sci
mercoledì 8 Gennaio, 2025
Al 3Tre è colpo di scena: vince un Popov da sogno
di Lorenzo Fabiano
Il bulgaro, grazie a una fantastica seconda manche, ha recuperato ben otto posizioni
Dai Balcani con furore. Si scrive la storia a Madonna di Campiglio, dove a sorpresa sulle orme del suo connazionale Petar Popangelov, una vittoria in Coppa del Mondo esattamente 45 anni fa in Germania, manco farlo apposta era proprio l’8 gennaio del 1980, undici podi (tra cui due terzi posti a Campiglio nel 1983 e 1984) e icona del suo Paese a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta, il bulgaro Albert Popov ha colto il primo successo della carriera grazie a una fantastica seconda manche che lo ha visto recuperare ben otto posizioni. Una sola volta fino a ieri sera il funambolo bulgaro, una molla tra i pali, era salito sul podio, terzo a Palisades Tahoe nel 2023. «La mia prestazione non era male, speravo di poter raggiungere il podio ma non credevo di farcela. Amo l’Italia, amo gli italiani: è bellissimo vincere qui perché su queste piste mi alleno molto e so che posso fare», ha detto nel tripudio del pubblico che lo ha festeggiato a gran voce. Tante le vittime illustri, a cominciare dal norvegese McGrath che aveva chiuso la prima manche al comando ed è saltato nella seconda quando aveva 1”08 di margine da gestire su Popov, il francese Clement Noel e l’austriaco Manuel Feller.
L’azzurro è tenebra sotto le luci di Madonna di Campiglio. Il meglio che raccogliamo è il diciottesimo posto del trentottenne fassano Stefano Gross, unico azzurro qualificarsi per la seconda manche col ventottesimo tempo.
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