la polemica
mercoledì 7 Febbraio, 2024
Abbattuto M90, centrodestra compatto con Fugatti. Sugli attacchi social: «Sono barbari da tastiera»
di Redazione
Anche Walter Kaswalder si è unito all'attestazione di solidarietà, estendendola a tutto lo staff del governatore, «perché le minacce stanno disordinatamente arrivando on line perfino alle segreterie»
Il caso dell’orso M90 e le conseguenze più dissennate del dibattito subito seguito alla sua soppressione, sono rimbalzate stamane in aula consiliare, con un intervento in apertura di seduta da parte di Claudio Cia. Il consigliere ha voluto esprimere piena solidarietà al presidente Maurizio Fugatti, destinatario degli sfoghi di quelli che ha definito i «barbari da tastiera», attivissimi nei canali social, con minacce nemmeno larvate e addirittura di morte al presidente della Provincia Autonoma. «Siamo alla follia», è stato il commento di Cia, cui ha fatto seguito la parola del presidente del Consiglio provinciale. Claudio Soini ha sottoscritto a nome di tutti che il confronto d’idee e le diverse sensibilità non possono e non devono mai giungere a questi limiti estremi e senza senso. Anche Walter Kaswalder si è unito all’attestazione di solidarietà, estendendola a tutto lo staff del presidente Fugatti, perché le minacce stanno disordinatamente arrivando on line perfino alle segreterie.
Il discorso
25 aprile, il monito di Ianeselli: «La democrazia è un cantiere aperto, contro i nuovi fascismi serve giustizia sociale»
di Redazione
Il discorso del sindaco di Trento alle celebrazioni ricordando il sacrificio di Gobetti e De Gasperi: «La Liberazione non è una festa di parte, ma l'antidoto alla barbarie e al nazionalismo»
Le celebrazioni
25 aprile, il vicepresidente Spinelli alla cerimonia: «Dalla Liberazione nasce la Repubblica e i valori dell’Autonomia»
di Redazione
A Trento celebrazioni partecipate per l’81° anniversario: corteo nei luoghi della memoria e riflessioni sul legame tra Resistenza, Costituzione e specialità trentina
L'intervista
Sanità, la linea di Tonina: «Liste d’attesa, noi troviamo i fondi ma ora i medici facciano uno sforzo e si diano da fare»
di Donatello Baldo
L'assessore alla Salute dopo il blackout informatico nei pronto soccorso: «Su quello che è successo nella serata di giovedì deve esserci un approfondimento serio»