Valsugana
giovedì 23 Aprile, 2026
A Pergine il country è una cosa seria: dalle sagre di paese alle esibizioni all’estero. «Ma abbiamo problemi a trovare spazi»
di Matteo Arnoldo
Il gruppo attivo dal 1997 ha ora un nuovo nome, «Let's go». Lorena Schneider: «Tanti appassionati»
Negli ultimi 2-3 anni la musica country sta vivendo qualcosa di più di un semplice ritorno. Dietro questa crescita non ci sono solo artisti e classifiche: un ruolo fondamentale le giocano anche le associazioni che promuovono un genere che, seppur venendo da lontano, si adatta piuttosto bene al nostro contesto territoriale. Una realtà perginese che da anni unisce le persone attraverso la danza e la musica è il gruppo “Let’s Go”, oggi punto di riferimento per gli appassionati di ballo country line dance e di cui Lorena Schneider è la capogruppo e una delle insegnanti.
Schneider, ci racconti le attività del vostro gruppo.
«Siamo un’associazione che promuove il genere country attraverso il ballo “line dance”. Questo termine indica la formazione nella quale i ballerini si dispongono su una o più file, eseguendo una coreografia sincronizzata. I corsi, attivi durante l’anno, coprono tutti i livelli di esperienza: principianti, intermedi e avanzati, permettendo a chiunque di avvicinarsi a questa disciplina o di perfezionarsi. All’attivo, in Valsugana, i corsi sono svolti a Canale e Susà, mentre più fuori ne abbiamo uno a Martignano».
Come nasce l’associazione?
«Nel 1997 venni convinta da tre amiche a fare un corso base. Non sono nata con il country style nelle vene, all’inizio non volevo neanche partecipare. Poi, invece, venne a piacermi e quando il corso terminò mi attivai per contattare degli insegnanti da Padova che mi inizializzarono alla formazione insegnandomi diverse coreografie. Nel 2004 venimmo inglobate all’associazione musicale Blue Moon, dove nacque la sezione country, e grazie alla quale cominciammo i primi corsi ed esibizioni. Due anni più tardi ci vennero riconosciuti i crediti dalla Federazione e superati gli esami venimmo riconosciute come insegnanti qualificate. Ad oggi l’associazione conta una quarantina di soci effettivi».
Un 2026 iniziato già con qualche novità…
«Sì, quest’anno segna un passaggio importante per noi: con l’adeguamento della normativa del Terzo Settore abbiamo cambiato ufficialmente nome divenendo, per l’appunto, “Let’s Go”. Sul fronte tecnico abbiamo inserito due nuovi tecnici di ballo, Helga Tomasi e Claudia Beber, che hanno superato brillantemente i corsi formativi offrendoci così di rafforzare la qualità dell’offerta didattica».
Potrebbe indicarci quali sono le maggiori criticità per un’associazione come la vostra?
Stiamo riemergendo da un forte calo d’interesse, quasi un blocco, provocato dalla pandemia. Il problema maggiore è il ritorno alle esibizioni nei locali. Nonostante siano passati ormai 5 anni molti luoghi hanno cambiato ideologia a riguardo e ora non è facile trovare posti dove poter ballare. Altri, più banalmente, chiedono una somma troppo elevata per l’affitto degli spazi.
Quali sono state le attività attraverso le quali avete diffuso fino ad ora il ritmo country?
«Cerchiamo di essere molto attivi su tutto il territorio della Valsugana ma abbiamo formato dei piccoli gruppi anche in Val di Fassa e in Val di Non. In passato abbiamo dato vita a manifestazioni come il Country Village di Pergine e organizzato per 12 anni consecutivi l’Happy Ranch Country Day, un raduno nazionale di 3 giorni. Oggi collaboriamo con tante Pro Loco per essere presenti ovunque ci vogliano. Da qualche anno siamo anche in contatto con scuole di danza fuori regione e all’estero. Attraverso questa rete siamo riusciti ad organizzare trasferte a Budapest, Berlino e a Barcellona dove abbiamo avuto l’opportunità di esibirci con i Lizard’s Angel, gruppo fondato dal noto coreografo spagnolo David Villellas».
E quali saranno le prossime esibizioni già in programma?
«Il 24 aprile organizzeremo il Country Western Party presso l’Hotel Paoli in località Lochere, mentre in maggio saremo presenti alla sagra di Martignano e a Cinte Tesino per la Festa Country. All’inizio di giugno, per la precisione il 7, il Monchshof di Pergine ci ospiterà per l’intera giornata in quella che sarà una giornata a tema, per poi vivere a pieno lo “Sweat & Dust” di Roma. E’ un raduno internazionale al quale partecipiamo con entusiasmo da quattro anni. Per il mese di luglio abbiamo tre appuntamenti già programmati: saremo alla Malga Pontara per un Country Day, andremo poi a Sant’Orsola Terme in occasione della Mochen Color Run e alla Sagra Nosellari di Lavarone. In agosto saremo ospiti della Festa dell’Amicizia di Spera».