Vallagarina

sabato 6 Giugno, 2026

A Mori la biblioteca va di moda: prestiti raddoppiati in pochi anni. «Sempre più giovani nei nostri spazi»

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Sono passati dai 7.800 del 2018 ai 13.500 del 2025. «Sempre più seguite le attività culturali»

Bilancio positivo per la biblioteca comunale di Mori, che si prepara a celebrare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Se negli ultimi anni i prestiti sono cresciuti in maniera costante, passando dai 7.800 del 2018 ai 13.500 del 2025, oggi a distinguere la struttura è soprattutto la sua capacità di attrarre persone. Sempre più bambini, ragazzi e adulti frequentano infatti gli spazi della biblioteca non solo per leggere e studiare, ma anche per partecipare alle numerose attività culturali, formative e ricreative proposte durante l’anno. Un percorso di crescita che culminerà oggi con la tradizionale Festa della biblioteca, diventata ormai un appuntamento fisso per l’intera comunità. Una tendenza che si inserisce in un quadro più ampio di rilancio delle biblioteche trentine dopo gli anni della pandemia. I dati più recenti mostrano infatti una ripresa della partecipazione e della frequentazione degli spazi bibliotecari, con un aumento di prestiti, ingressi e attività culturali. Nel 2021 il Sistema Bibliotecario Trentino ha registrato quasi 971 mila prestiti tra libri cartacei ed ebook. Numeri che confermano come le biblioteche siano sempre meno semplici luoghi di consultazione e sempre più spazi di incontro, studio, approfondimento e socialità.

Una trasformazione che trova piena conferma anche a Mori, dove la crescita più significativa non riguarda soltanto i libri prestati, ma soprattutto le persone che ogni giorno scelgono di vivere la biblioteca. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita molto significativa dei prestiti: siamo passati dai circa 7.800 del 2018 ai 13.500 dello scorso anno. Nell’ultimo periodo questo andamento si è sostanzialmente stabilizzato, mantenendosi su livelli simili a quelli del 2025» racconta Lorna Somadossi, bibliotecaria «il dato che continua invece a crescere è la presenza delle persone all’interno della biblioteca. Oggi i nostri spazi sono vissuti ogni giorno da molti bambini e ragazzi, soprattutto delle scuole primarie e medie, grazie al lavoro costante portato avanti con gli istituti del territorio. Vengono qui per studiare, fare i compiti, leggere, rilassarsi, giocare e, qualche volta, anche per fare un po’ di rumore. Ma è un segnale positivo: una biblioteca vuota sarebbe certamente più silenziosa, ma sarebbe anche meno utile alla comunità». Accanto alle attività dedicate ai più giovani, la biblioteca si conferma anche un punto di riferimento per il pubblico adulto. A testimoniarlo sono i tre gruppi di lettura attivi a Mori, una realtà piuttosto rara per un comune delle sue dimensioni: allo storico gruppo «Il Segnalibro» si sono infatti affiancati negli ultimi anni un gruppo dedicato alla saggistica e uno alla letteratura contemporanea, contribuendo ad arricchire il dialogo culturale e la proposta di iniziative della struttura. Nel corso del 2026 è cresciuta inoltre la partecipazione agli incontri di approfondimento e divulgazione organizzati dalla biblioteca. Dai temi legati all’oblio oncologico alle neuroscienze cognitive, dall’intelligenza artificiale alla geopolitica, passando per confronti con professionisti del territorio e presentazioni di libri, gli appuntamenti hanno registrato una presenza sempre maggiore di pubblico. Non mancano infine le attività dedicate alla socialità e al benessere personale, come i laboratori manuali rivolti anche agli adulti, pensati per offrire occasioni di incontro e momenti di pausa dalla frenesia quotidiana in un ambiente accogliente e aperto alla comunità.

«Tra gli appuntamenti più attesi c’è sicuramente la Festa della biblioteca, nata anni fa come una piccola iniziativa e diventata nel tempo un evento molto partecipato e sentito dalla comunità» continua Lorna, «Quest’anno il tema sarà “Coccole, coccole, coccole”, un invito a concedersi del tempo e a lasciarsi coccolare, ispirato al libro illustrato “Niente coccole” dell’illustratore moriano Emanuele Benetti. Per tutta la giornata di oggi proporremo numerose attività dedicate a tutte le età, dai più piccoli agli adulti, senza rinunciare alla possibilità di vivere liberamente gli spazi della biblioteca».