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lunedì 28 Settembre, 2026
A Isera arrivano i trattori da tutta Italia: tra le vigne sfila la storia dell’agricoltura
di Redazione
Sabato 3 ottobre il grande raduno di mezzi agricoli d’epoca e moderni. Dalle 18.30 il centro storico si anima con “Portoni Aperti”, tra Marzemino, sapori e comunità
Una giornata che comincia tra i trattori e le vigne e che, con il calare della sera, entra nei portoni del centro storico per incontrare il Marzemino, i sapori della tradizione e la comunità di Isera. È questo il filo conduttore di sabato 3 ottobre, quando il paese sarà protagonista di una giornata nell’ambito di “La Vigna Eccellente… ed è subito
Isera!”, manifestazione che celebra il rapporto profondo tra il territorio, la viticoltura e le persone che da generazioni ne custodiscono la storia. Il momento più atteso della giornata sarà la Festa del Trattore, con una grande carovana di mezzi agricoli provenienti da diverse parti d’Italia. A Isera arriveranno trattori d’epoca e moderni, pronti a incontrarsi tra le vigne per un raduno che vuole raccontare, attraverso le macchine, l’evoluzione dell’agricoltura e del lavoro nei campi.
Saranno protagonisti insieme i trattori che hanno fatto la storia delle campagne e quelli che ancora oggi lavorano quotidianamente nei vigneti. Mezzi restaurati e conservati con passione, alcuni dei quali appartengono a una memoria familiare che passa di generazione in generazione, accanto alle moderne macchine agricole che rappresentano l’agricoltura di oggi.
Un confronto tra epoche diverse, ma anche un modo per raccontare quanto sia cambiato il lavoro della terra. La presenza dei trattori acquista un significato particolare proprio a Isera. Il paesaggio delle colline e delle vigne che circondano il paese è il risultato del lavoro di generazioni di agricoltori e il trattore è stato uno degli strumenti che più hanno accompagnato la trasformazione dell’agricoltura, sostituendo progressivamente la forza animale e contribuendo all’evoluzione delle tecniche di coltivazione. Per questo il raduno non vuole essere soltanto una festa per gli appassionati di motori, ma anche un’occasione per riportare al centro una parte della memoria agricola del territorio. Dietro ogni vecchio trattore, infatti, c’è spesso molto più di una macchina: c’è una famiglia, un agricoltore, una vigna, una storia di lavoro e di sacrifici. E dietro i trattori moderni c’è invece l’agricoltura di oggi, con strumenti e tecnologie che continuano a cambiare il modo di coltivare la terra.
Per l’edizione 2026 sono attesi appassionati anche da fuori provincia e da diverse zone del Nord Italia, con una partecipazione che punta a trasformare Isera in un punto d’incontro per il mondo dei trattori. Tra le curiosità che arriveranno al raduno ci sarà anche il “trattore cucina”, un pezzo unico, destinato a catturare l’attenzione del pubblico e a rendere ancora più particolare una giornata già ricca di mezzi e storie. L’invito è rivolto a tutti: a chi possiede un trattore d’epoca e vuole mostrare un mezzo recuperato e restaurato con passione, magari appartenuto al nonno o alla propria famiglia, ma anche agli agricoltori che desiderano partecipare con il trattore moderno con cui lavorano ogni giorno. L’idea è quella di creare una vera festa del trattore, senza separare il passato dal presente: aprire i portoni, accendere i motori e portarli a Isera.
E proprio i portoni, nel pomeriggio e nella serata, saranno poi protagonisti della manifestazione. A partire dalle 18.30, infatti, il centro storico di Isera ospiterà “Portoni Aperti – Una serata tra Marzemino, sapori e comunità”, uno degli appuntamenti de “La Vigna Eccellente”. Le corti del paese torneranno ad accogliere i produttori di Marzemino, le associazioni del territorio e le proposte gastronomiche dedicate alla tradizione locale, creando un percorso da vivere liberamente tra i portoni di Isera, incontrando i produttori e assaggiando piatti e vini del territorio. Sarà così un passaggio naturale dai motori alle vigne, dalla giornata del raduno alla serata nel centro storico: prima i trattori a raccontare il lavoro della terra, poi il Marzemino e i prodotti del territorio a raccontarne i frutti. In questo contesto si inserisce anche il ventennale del Gruppo Trattori Veci della Busa, che proprio nel 2026 festeggia vent’anni di attività. Nato dalla passione dei fratelli Travaglia per i trattori d’epoca, il gruppo ha dedicato due decenni al recupero e alla conservazione di mezzi agricoli che rappresentano una parte importante della memoria delle campagne, portando questa passione nei raduni e nelle manifestazioni e creando nel tempo una comunità fatta di amicizia e condivisione.
Il ventennale sarà celebrato durante la Festa del Trattore con una giornata ricca di sorprese. Tra queste ci sarà anche “La Canzone dei Trattori”, realizzata dal programma radiofonico “Tutti a casa mia”. Un brano nato proprio per raccontare, con ironia e affetto, le persone e i momenti che hanno accompagnato i vent’anni di raduni: i trattori, la polvere sulle strade, le carovane, le risate e soprattutto gli amici che negli anni hanno condiviso questa passione. La canzone sarà cantata insieme ai partecipanti al raduno, diventando uno dei momenti più curiosi e originali della celebrazione del ventennale. Un modo leggero per raccontare una storia che, dietro la passione per i trattori, parla soprattutto di amicizia, memoria e voglia di ritrovarsi.
La giornata del 3 ottobre è organizzata nell’ambito de “La Vigna Eccellente… ed è subito Isera!”, con il patrocinio del Comune di Isera e la collaborazione degli Alpini di Patone, Floricoltura Alberta, Hotel Pigalle di Riccione, Delta Energy – Non solo carburanti, Maso Fiorini e Le Tre Mondine, realtà che hanno scelto di sostenere l’iniziativa e contribuire alla realizzazione dell’evento. Isera si prepara dunque a vivere una delle 4 giornate giornate capace di mettere insieme mondi apparentemente diversi ma profondamente legati tra loro: la terra, le vigne, i trattori, il vino, i prodotti del territorio e le persone. Una giornata che parte dal lavoro agricolo raccontato attraverso i mezzi di ieri e di oggi e che prosegue, dalle 18.30, nel cuore del paese con i portoni aperti, il Marezzino, i sapori della tradizione e l’incontro con la comunità. Sabato 3 ottobre, tra le vigne di Isera, arriveranno trattori da diverse parti d’Italia. Alcuni porteranno con sé decenni di storia, altri rappresenteranno l’agricoltura di oggi. E quando i motori si fermeranno, saranno i portoni del centro storico ad aprirsi per continuare la festa.
Informazioni e iscrizioni alla Festa del Trattore: 339 30 20 236 – anche WhatsApp. Per i giornalisti e gli operatori dell’informazione che intendono partecipare al pranzo è richiesta una conferma preventiva al numero 339 30 20 236.
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