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martedì 29 Settembre, 2026

A Camelot 2026 braccia tese e saluti fascisti. Sui social i video che raccontano il raduno nazifascista a Pietramurata

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Finora nessuna notizia era trapelata, nonostante i 150 uomini della Polizia sul luogo per assicurare che non vi fossero comportamenti riconducibili all’apologia di fascismo

Hanno aspettato che le acque si calmassero, poi nei giorni scorsi hanno iniziato a pubblicare dei video di resoconto di quanto avvenuto all’interno del tendone di Pietramurata all’Hotel Ciclamino per il raduno «Ritorno a Camelot 2026» di stampo nazifascista, sebbene gli organizzatori del Fronte Veneto Skinhead hanno ripetuto più volte che per loro non ci sono nostalgie e non ci sarebbero mai stati reati di apologia del fascismo.

Peccato che, nonostante la sorprendente capacità di riportare immagini generaliste e primi piani sempre stretti su poche persone per non inquadrare la vastità della platea, qualche braccio teso e saluto fascista sia scappato. Frazioni di secondo in un video che riporta il resoconto della giornata di sabato. Inezia di fotogrammi che quasi non si notano se non rallentando il video e osservandolo fotogramma per fotogramma. Ed è lì che spunta tutta l’ipocrisia di chi con forza ha dichiarato che fosse solo un’operazione mediatica e di certa classe politica il fango che li accusava di essere legati alle nostalgie di un ben preciso ventennio di storia italiana. Le immagini, però non mentono e certificano che di saluti fascisti ce ne sono stati. Viene da chiedersi però, come mai non se ne abbia avuto notizia visto che si era creato un apposito cordone di polizia con 150 uomini tra i cui compiti vi era quello di assicurarsi che non vi fossero comportamenti che fossero riconducibili all’apologia di fascismo che in Italia è reato.

Trova così ancora più fondamento la contromanifestazione che ha portato centinaia di persone a chiedere con veemenza che l’incontro fosse sospeso e non venisse organizzato. «Un piccolo riassunto della giornata di Sabato di Ritorno a Camelot – scrivono i membri di Veneto Fronte Skinhead condividendo il video -. Momenti indimenticabili vissuti insieme a camerati arrivati da tutta Europa e da ogni angolo del mondo. Siamo tornati a Camelot… e l’abbiamo fatto in maniera leggendaria. Abbiamo scritto insieme una pagina di storia che rimarrà indelebile. Niente e nessuno potrà mai cancellarla».

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