La storia
venerdì 16 Maggio, 2025
A 13 anni salvarono un anziano dall’infarto, tre studentesse trentine premiate da Mattarella
di Redazione
Oggi quindicenni, Sara Pedrotti, Emma Franceschini e Azzurra Navarini sono state ringraziate dal Quirinale «per l’efficace e tempestiva opera di soccorso»
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha consegnato ieri al Quirinale 29 Attestati d’onore di «Alfiere della Repubblica» a giovani che, nel 2024, si sono distinti nello studio, in attività culturali, scientifiche, artistiche, sportive, nel volontariato oppure hanno compiuto atti ispirati a senso civico, altruismo e solidarietà. Accanto ai riconoscimenti per comportamenti individuali, il presidente Mattarella ha assegnato anche 4 targhe per premiare azioni collettive di giovani e giovanissimi, anch’esse espressione dei valori di solidarietà, inclusione e accoglienza. Tra esse, ci sono tre studentesse trentine, oggi quindicenni, Sara Pedrotti, Emma Franceschini e Azzurra Navarini.
Le tre ragazze sono state premiate «per l’efficace e tempestiva opera di soccorso». Nel novembre del 2023 stavano andando a scuola quando si sono accorte che un signore, colto da arresto cardiaco, era riverso a terra incosciente. Le ragazze hanno affrontato l’emergenza con prontezza di spirito e lucidità. In particolare, mentre Sara avvisava l’operatore del 118 dando le prime indicazioni sulle condizioni dell’uomo, Emma e Azzurra praticavano il massaggio cardiaco, appreso durante il corso di primo soccorso organizzato dalla scuola, fino all’arrivo dei sanitari. L’intervento tempestivo delle giovani è risultato determinante per salvare la vita dell’anziano.
«Siete persone normali, che interpretano la normalità in maniera positiva – ha detto Mattarella ai giovani e alle giovani premiate – Come voi, in Italia, tante altre ragazze e ragazzi lo fanno. Voi qui li rappresentate, ne siete espressione, perché si tratta di interpretare la vita in maniera positiva, in maniera in cui si avverte la necessità e la capacità di superare le difficoltà proprie – quelle di salute o di altro genere – di aiutare gli altri a superarle, di spendersi per aiutare chi è in difficoltà, di impegnarsi per il bene comune, per la ricerca di condizioni migliori per tutti».
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