cronaca
giovedì 31 Ottobre, 2024
Rovereto, 12 posti letto in meno in chirurgia dal primo dicembre. L’allarme dei sindacati: «Rimanga una misura straordinaria»
di Redazione
Si è tenuto oggi l'incontro tra i sindacati Nursing Up, Cisl Fp, Uil Fpl Sanità, Fenalt e il direttore generale Apss dott. Ferro
Si è tenuto oggi l’incontro tra i sindacati Nursing Up, Cisl Fp, Uil Fpl Sanità, Fenalt e il direttore generale Apss dott. Ferro: un incontro dai toni aspri ed accesi in cui sono stati trattate importanti tematiche come la riorganizzazione dei servizi, che comportano ricadute negative per i dipendenti e conseguenze importanti per gli utenti.
Tra queste anche «la goccia che ha fatto traboccare il vaso» come la definiscono i sindacati, ovvero la riorganizzazione delle unità operative di Chirurgia e medicina-sez. malattie infettive dell’Ospedale di Rovereto, con relativa riduzione dei posti letto, 12 in totale.
«Riteniamo molto grave questo fatto, – si legge nella nota – l’ospedale di Rovereto ha già subito tagli e riduzioni di posti letto negli ultimi anni, siamo preoccupati, è l’ennesima conferma della volontà di andare verso una palese privatizzazione della sanità pubblica».
E continua: «Abbiamo chiesto subito l’assunzione di personale Infermieristico ed Oss, finalizzato a rendere temporanea la riduzione delle attività, per arrivare ad un celere ripristino, nel contempo abbiamo chiesto garanzie per il personale che sarà riallocato nelle altre unità operative del S.M. del Carmine».
«Il dott. Ferro – viene riportato- intende risolvere l’emergenza di professionisti infermieri attingendo dall’india e dall’Argentina, impoverendo quelle nazioni di professionisti sanitari. A nostro avviso tale iniziativa, che dovrà prevedere una seria valutazione dei requisiti linguistici e professionali, oltre ad essere poco etica, non risolverà l’attuale grave carenza di personale».
I sindacati chiedono ,invece, che «l’Azienda sanitaria, così come le istituzioni provinciali, cambino radicalmente la politica gestionale sul personale, mettendo in campo celermente una pluralità di interventi volta alla valorizzazione del personale, attualmente poco considerato».
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