Lavoro
lunedì 12 Gennaio, 2026
Trovato l’accordo per il nuovo ordinamento dei dipendenti pubblici della Provincia di Trento. Firmano Cgil, Cisl e Uil. Gli autonomi rifiutano
di Redazione
La triplice: «Introduce meccanismi di riqualificazione più rapidi, maggiormente aderenti alle competenze maturate»
Nella giornata di oggi, 12 gennaio 2026, presso la sede di APRAN, le organizzazioni sindacali confederali del Pubblico Impiego CGIL FP, CISL FP e UIL FPL Enti Locali hanno sottoscritto in via definitiva l’Accordo sul Nuovo Ordinamento Professionale (NOP) insieme agli Accordi di Settore relativi a Provincia autonoma di Trento, APSP, Comuni e Comunità di valle.
La firma congiunta di tutti i testi sancisce, riferiscono i sindacati firmatari, «la conclusione di un percorso sindacale lineare e coerente, avviato con la sottoscrizione dell’ipotesi di accordo il 23 settembre 2025 e portato a termine senza ripensamenti, a differenza di chi ha scelto di non confermare l’intesa definitiva». Il riferimento è ai sindacati autonomi, in particolare Fenalt, ben rappresentata all’interno della Provincia, che hanno scelto di non firmare l’accordo.
«Con questo accordo ribadiamo l’impegno che da sempre contraddistingue l’azione confederale a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori delle Autonomie locali», dichiarano i segretari generali provinciali Alberto Bellini (CGIL FP), Giuseppe Pallanch (CISL FP) e Andrea Bassetti (UIL FPL EE.LL.).
L’intesa sul Nuovo Ordinamento Professionale rappresenta un passaggio cruciale e apre una fase di maggiore stabilità e chiarezza per tutto il personale del Pubblico Impiego trentino inserito nel comparto delle Autonomie locali. A questo si affiancano gli Accordi di Settore collegati, che disciplinano anche la materia indennitaria, con arretrati riconosciuti a partire dal 2019.
«Il NOP – proseguono le sigle – introduce meccanismi di riqualificazione più rapidi, maggiormente aderenti alle competenze maturate, all’esperienza professionale e ai titoli posseduti. Sono inoltre previste progressioni economiche fino alla sesta posizione, raggiungibili in tempi sensibilmente più brevi rispetto al sistema precedente.
Le principali innovazioni contenute negli accordi sono già state illustrate nel corso delle assemblee territoriali promosse dalle sigle confederali, un percorso di informazione e confronto che proseguirà anche nel 2026 per garantire una comunicazione capillare a tutto il personale coinvolto.
L’azione di CGIL FP, CISL FP e UIL FPL EE.LL. continuerà inoltre nella definizione degli accordi 2025-2027, come già formalmente richiesto con una nota inviata ad APRAN il 2 settembre 2025, accordi strettamente connessi all’attuazione del nuovo ordinamento professionale.
«L’obiettivo – conclude la “triplice” – resta quello di offrire risposte concrete e inclusive a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, senza esclusioni, valorizzando chi quotidianamente garantisce servizi pubblici efficienti e di qualità alla cittadinanza trentina»
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