Vallagarina
mercoledì 7 Gennaio, 2026
Bomba inesplosa a Rovereto, istituito un numero verde. Domenica l’evacuazione della zona rosse per le operazioni di brillamento
di Redazione
I cittadini potranno chiamare l'800 86 73 88. Nella zona gialla divieto di circolazione fino al termine delle operazioni
In vista delle operazioni di disinnesco di una bomba d’aereo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, previste per domenica 11 gennaio a Rovereto, è stato attivato oggi il numero verde 800 86 73 88. Il servizio, gestito dalla Protezione civile del Trentino con il supporto del Comitato di Trento della Croce Rossa, è dedicato all’assistenza alla popolazione coinvolta, alla raccolta delle adesioni al centro di accoglienza e alla gestione delle richieste di trasporto.
Il numero verde è operativo dal 7 al 10 gennaio dalle 8 alle 20 e domenica 11 gennaio dalle 7 fino al termine delle operazioni, con l’obiettivo di garantire un’informazione puntuale e una gestione ordinata delle esigenze logistiche dei cittadini.
Il piano per la messa in sicurezza dell’area è stato definito in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, a seguito del rinvenimento dell’ordigno nell’area ex Cofler. Per i residenti che dovranno lasciare le proprie abitazioni sarà predisposto un centro di accoglienza presso il Centro addestrativo della Protezione civile a Marco di Rovereto. La struttura sarà gestita dalla Protezione civile del Trentino con il supporto dei volontari dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA Trento – Nuvola), della Croce Rossa Italiana, degli Psicologi per i popoli e con la partecipazione degli scout Agesci del Trentino. All’interno saranno garantiti bevande, pasti semplici e spazi per il riposo.
Attraverso il numero verde, i cittadini sono invitati a segnalare la volontà di usufruire del centro di accoglienza, così da permettere una pianificazione accurata dei pasti e dei servizi, oltre a comunicare eventuali necessità di trasporto, in particolare per persone allettate o con ridotta mobilità.
Le operazioni seguiranno una tempistica rigorosa, studiata per contenere al minimo i disagi. Domenica 11 gennaio, tra le 7 e le 9, sarà disposta l’evacuazione obbligatoria della «Zona Rossa», che comprende un raggio di 591 metri dal punto di ritrovamento dell’ordigno. A partire dalle 9 inizieranno le operazioni tecniche e, da quel momento, anche nella «Zona Gialla» – fino a 755 metri – sarà in vigore il divieto assoluto di circolazione all’aperto. Il rientro della popolazione è previsto indicativamente attorno alle 14.30, al termine delle attività.
Il perimetro di evacuazione include anche la linea ferroviaria del Brennero: per questo motivo la circolazione dei treni sarà sospesa durante le operazioni. L’elenco dettagliato delle vie e degli edifici interessati dall’ordinanza di sgombero è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Rovereto.
Crisi climatica
Crisi idrica, scatta l'allerta media anche in Trentino: più acqua nei bacini e tavolo con Veneto, Terna e gestori
di Redazione
Caldo eccezionale, poca neve e piogge scarse spingono gli Osservatori dei distretti delle Alpi Orientali e del Po a confermare la severità idrica. Obiettivo: tutelare l'acqua potabile, ridurre gli sbalzi di portata dell'Adige e invitare cittadini e agricoltori a limitare i consumi
La novità
Meteotrentino amplia le previsioni del vento: bollettini anche per i laghi di Molveno, Ledro e Caldonazzo
di Redazione
Dopo una fase di sperimentazione il servizio si estende oltre il Garda con previsioni orarie fino a 48 ore, aggiornamenti due volte al giorno e la temperatura dell'acqua consultabile anche da smartphone
viabilità
Autostrada del Brennero, Trento studia il pedaggio variabile per ridurre traffico e code sull’A22
di Redazione
La Provincia approva un memorandum con Bolzano e Baviera per valutare un sistema di tariffazione dinamica e di prenotazione del transito. Gottardi: «L'obiettivo non è penalizzare il settore, ma garantire un traffico più fluido, sicuro e sostenibile»