Il caso
sabato 13 Dicembre, 2025
Vince il concorso all’Agenzia delle Entrate, ma rinuncia al posto: «Affitti altissimi e un giorno prima della visita non sapevo nemmeno la destinazione, poteva essere Cavalese come Riva del Garda»
di Davide Orsato
Giuliana, 29 anni, di Taranto, frequenta il Trentino da anni: «Avrei voluto viverci, ma così è impossibile»
«Con sincero rammarico comunico la propria rinuncia alla sottoscrizione del contratto di lavoro». La Pec, Giuliana, 29 anni, l’ha inviata giovedì, al dipartimento di Trento delle Agenzie delle Entrate. Lei, commercialista, funzionaria della Corte d’appello di Taranto, era una delle vincitrici del concorso da 2700 posti, 85 dei quali in Trentino. Ma, alla fine, ha deciso che non si sarebbe trasferita. I motivi? Gli stessi di cui si è parlato tanto in questi giorni, su tutti la ricerca di una casa. «Ho cominciato a cercarla già nei mesi scorsi, trovando qualche monolocale fuori centro sugli 800 -900 euro. Quando ho iniziato a concentrarmi su centro e semicentro sono salita oltre i mille».
Non solo: l’Agenzia delle Entrate ha sette sedi in Trentino: oltre a quella del capoluogo, Borgo Valsugana, Cavalese, Cles, Riva, Rovereto e Tione: non sapeva ancora a quale sarebbe stata destinata. Alla vigilia della visita medica (che si è tenuta ieri, venerdì 12 dicembre) ha scelto, dunque, di rinunciare. «Una decisione – ha scritto – assunta a seguito di una attenta valutazione delle condizioni logistiche connessa alla presa di servizio. In particolare, la scarsità di soluzioni abitative indipendenti e l’elevato costo dei pochi immobili disponibili rendono, allo stato, non sostenibile un trasferimento stabile nella provincia di assegnazione».
La scelta non è stata fatta a cuor leggera. «Non avevo optato per il Trentino perché si entra con il punteggio più basso. Ho già un bel lavoro e ce l’ho vicino a casa. L’ho scelto perché lo considero un posto ideale in cui vivere. Ho imparato prima a sciare che a scrivere, ho visitato tutte le valli, amo in particolare Moena e San Martino di Castrozza, dove sono venuta più volte in vacanza. Ma a queste condizioni è davvero difficile trasferirsi, per quanto motivati.
Servizi
In Trentino tutti gli uffici postali chiuderanno il pomeriggio nel periodo estivo (anche nelle città). Federconsumatori: «I tagli fatti pagare ai cittadini»
di Redazione
Secondo l'associazione negli ultimi dieci anni il numero dei dipendenti in Trentino sarebbe diminuito di circa il 30%, passando da circa 1.200 a poco più di 800
L'intervista
Tito Boeri su giovani, lavoro e stato sociale: «Salario minimo e più lavoratori per tenere il sistema. Stipendi? Dal 2021 calati del 10%. Donne? Tassi occupazione ancora bassi»
di Emanuele Paccher
L'economista sarà ospite a Trento e Borgo Valsugana: «Per le nuove generazioni facilitare la transizione dalla scuola al mondo lavorativo»