L'intervista
venerdì 21 Novembre, 2025
Mamdani, l’analisi di Alan Friedman: «È un populista di sinistra, ma non rappresenta l’America. Ha fatto promesse irrealizzabili»
di Lorenzo Fabiano
Il giornalista riflette sul voto a New York e avverte: «Sbagliato pensare che sia una vittoria esportabile: non è un modello, l'esito è locale e rappresenta la sinistra radicale della Grande Mela»
Il ciclone Mamdani. Comunque la si veda, l’elezione del trentaquattrenne socialista di religione musulmana a nuovo sindaco di New York ha rotto gli argini e ha fatto saltare il banco; anche all’interno dello stesso Partito Democratico, dove molti sono rimasti in assordante silenzio e la vittoria di un uomo della sinistra radicale come Zohran Mamdani l’hanno digerita con il Maalox. Assonanze con l’Italia, dove i riformisti del Pd convivono col mal di pancia dinanzi allo spostamento a sinistra dell’asse del partito da parte di Elly Schlein. Per capire chi è veramente Zohran Mamdani abbiamo interpellato Alan Friedman, noto giornalista, autore di best seller di economia e politica, oggi nuovo direttore de...
Leggi in libertà
Campi liberi
Viaggio sulla tomba di Francesco, il Papa delle periferie che riposa lontano dal Vaticano. «Qui un flusso regolare ma senza ressa»
di Alberto Folgheraiter
A dodici mesi dalla scomparsa di Jorge Mario Bergoglio, Roma ricorda il pontefice mentre la Chiesa di Leone affronta le nuove spinte tradizionaliste
Campi liberi
Il commercialista Michele Menghini e la visita alle scuole in Sierra Leone: «Un Paese poverissimo, ma con grande umanità»
di Marco Ranocchiari
Edus è una realtà trentina che garantisce la formazione a 900 alunni dello stato africano: «Enti come questo non hanno più il supporto di un tempo»
Campi Liberi
Carlo Borzaga, due anni senza il pioniere dell’impresa sociale che ha trasformato l’economia in missione civile. Ora un premio ne celebra il lascito
di Giulia Galera*
Dalla critica del mercato alla nascita di Euricse ed Emes: il percorso del docente ha ridefinito il ruolo delle realtà non profit