Il lutto
venerdì 3 Ottobre, 2025
A Borgo Valsugana i funerali di Stefano Casagranda: la lunga fila per entrare in Chiesa
di Daniele Benfanti
Il parroco don Roberto Ghetta ai figli: «Vostro padre rimarrà un esempio»
«Andrea, Niccolò, vostro padre Stefano vi mancherà spesso, ma non vi mancherà mai il suo esempio, anche nei momenti positivi».
Con queste parole don Roberto Ghetta, parroco di Borgo Valsugana, si è rivolto, in chiesa Arcipretale, ai due figli di Stefano Casagranda, l’ex ciclista professionista, presidente del Veloce Club Borgo e titolare di un negozio di cicli, scomparso mercoledì, all’età di 52 anni, dopo una malattia durata 4 anni.
C’erano tutta Borgo e Levico in chiesa per l’ultimo saluto a Stefano. Nei primi banchi i giovanissimi con la casacca rossa del Veloce Club. Tanti ex ciclisti, politici, dirigenti sportivi. A salutare Stefano è arrivato anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Una coda di centinaia di persone ha voluto porgere le condoglianze e un abbraccio alla moglie Caterina, alla figlia Andrea, ciclista professionista, al figlio Nicolò, universitario. Una colonna di persone lunga qualche centinaio di metri, ancora a funzione funebre iniziata, stazionava fuori dalla chiesa, lungo il fiume Brenta. «Stefano è arrivato, forte com’era, prima del tempo al traguardo della vita terrena», ha detto don Guetta durante la celebrazione funebre.
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