L'incidente
sabato 14 Gennaio, 2023
Travolto da un tronco mentre faceva legna con il papà, tredicenne gravissimo
di Davide Orsato
Sono critiche le condizioni del ragazzo travolto da un faggio nel tardo pomeriggio di ieri in val di Breguzzo, nel territorio comunale di Sella Giudicarie
Lunghe ore in sala operatoria e la speranza che rimane accesa: sono gravissime le condizioni del ragazzo travolto da un faggio nel tardo pomeriggio di ieri in val di Breguzzo, nel territorio comunale di Sella Giudicarie. Ha appena tredici anni, accompagnava il padre a fare legna.
S’era fatto ormai tardi e la giornata era quasi conclusa, quando la pianta, di largo fusto, gli è crollata addosso, schiacciandolo e causandogli un grave trauma alla testa. L’incidente è avvenuto ieri attorno alle 17, in una zona boschiva nei pressi di Limes, equidistante tra le località di Bondo e di Breguzzo e zona difficilmente raggiungibile. E per questo motivo i soccorsi sono stati molto impegnativi. Il punto dove è avvenuto l’incidente è molto scosceso e parzialmente innevato. Quando il soccorso alpino è giunto sul posto, insieme ai vigili del fuoco volontari dei corpi delle delle due frazioni, ha trovato il padre con il ragazzo in braccio, incosciente: andava salvato al più presto. Occorreva, però, caricarlo sull’elicottero di Trentino Emergenza, facendosi strada «in verticale» attraverso la vegetazione. Il tutto, mentre fuori era già buio pesto. Alla fine è stato necessario tirare un verricello tra gli alberi, per consentire ai soccorritori di issare all’interno del mezzo il ragazzo. Una lunga operazione che ha richiesto quasi un’ora, mentre le condizioni dell’adolescente si aggravavano. Arrivato in pronto soccorso è stato immediatamente intubato e portato in sala operatoria per un intervento d’urgenza. La prognosi rimane riservata.
A far chiarezza su quanto accaduto saranno i carabinieri della compagnia di Riva (intervenuta la stazione di Borgo Chiese), coadiuvati sul posto dalla polizia locale della Valle del Chiese. Ma la dinamica appare già chiara, almeno a grandi linee: padre e figlio, che vivono a Bondo, si trovavano su un terreno di loro proprietà, poco lontano da una baita di famiglia. Non si doveva trattare di un lavoro impegnativo, andava recuperata solo un po’ di legna per accendere il camino. Accanto alla famiglia, nelle ultime ore, si stretta tutta la comunità di Bondo e delle località limitrofe. «La notizia si è sparsa in fretta — conferma il sindaco di Sella Giudicarie, Franco Bazzoli — è un incidente che ci rende molto tristi anche perché il nostro comune ha visto di recente il lutto di un nostro giovane concittadino. Ora non possiamo fare altro che sperare in un rapido miglioramento del ragazzo coinvolto dall’incidente. Intanto — conclude il primo cittadin — un ringraziamento doveroso va ai nostri vigili del fuoco, che si sono adoperati in ogni modo per garantire il soccorso più rapido possibile».
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