la reazione

sabato 31 Maggio, 2025

Caso Prati, Dellai: «Macché scuola d’élite…Io sono figlio di contadini»

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L’ex governatore risponde alle critiche che hanno travolto il liceo Classico: «Scuola, campo delicato di autonomia. Istituti e licei devono superare l’autoreferenzialità, mentre la Provincia deve evitare forme di dirigismo»
Non ci sono fotografie dell’epoca. Immaginate Lorenzo Dellai (1959), da Gardolo, futuro sindaco di Trento e poi presidente della Provincia, che andava al liceo Prati con Il Popolo, il giornale della Dc, in bella vista nel tascapane. E immaginate Roberto Fontana (1959), da Mattarello, oggi giudice del Csm (Consiglio superiore della magistratura) che, per contro, sfoderava il quotidiano Lotta Continua. Erano gli anni Settanta, anni che sarebbero stati definiti «di piombo», con i terroristi rossi e neri che insanguinavano l’Italia. Terrorismo che sarebbe culminato con la strage di via Fani a Roma e l’omicidio oltre che della scorta, del presidente della Dc, Aldo Moro. Qual era il «suo Prati», Lorenzo Del...

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