Il caso
venerdì 23 Maggio, 2025
Elicottero sui cieli di Trento, tante chiamate al 112, ma nessun allarme: c’è il Festival dell’Economia
Qualcuno ha fatto paragoni con l'operazione Sciabolata: anche in quel caso venne usato il mezzo aereo durante gli arresti
Dalla mattina di oggi, venerdì 23 maggio un elicottero in volo continuo sopra i cieli di Trento ha attirato l’attenzione – e la preoccupazione – di numerosi cittadini. Tanto che sono arrivate diverse chiamate ai numeri d’emergenza, su tutti il 112, di persone preoccupate che ci fosse un’emergenza in corso
La risposta è molto più semplice: non si tratta di un grave incidente né tantomeno di un’operazione in corso, come accaduto qualche settimana fa nell’ambito dell’inchiesta «Sciabolata», quella che ha portato all’esecuzione di diverse misure cautelari, tra cui l’arresto per tre membri della famiglia di ristoratori Agostini: e qualcuno, sui social, ha fatto anche questo tipo di parallelo.
Ma non c’è nulla di grosso, in pentola, a parte, naturalmente, il Festival dell’Economia: il sorvolo rientra infatti nei dispositivi straordinari messi in atto per garantire il controllo dell’area nel corso della rassegna, a cui partecipano molti ministri.
I numeri
Giustizia riparativa, a Trento 200 richieste e 250 colloqui: «Più del 50% arriva a un esito riparativo»
di Lucia Ori
Inaugurato il nuovo Centro del distretto della Corte d’Appello di Trento. Il servizio, gratuito e confidenziale, conta già 70 percorsi conclusi e oltre il doppio ancora in corso
La storia
Otto rifugi, 189 voli e 8,5 tonnellate in quota: così i droni hanno rifornito i rifugi dell’Alto Adige per tutta l’estate
di Redazione
Precisamente 7.078 chili di forniture portati in quota e quasi 1.500 riportati a valle: il cargo drone passa dalla sperimentazione alla logistica quotidiana in alta montagna
la ricerca
Predisposizione genetica ed esposizione a traumi infantili: ecco cosa influenza la salute mentale
di Redazione
Uno studio del Centro Mente e Cervello (Cimec) dell’Università di Trento e dell'Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa: «Stress e abusi abituali creano una doppia vulnerabilità che incide sul comportamento»