La nota
martedì 6 Maggio, 2025
Muore, incinta, a 39 anni. Il cordoglio dell’Azienda sanitaria: «Shock settico iperacuto, faremo luce su quanto accaduto. Vicini alla famiglia»
di Redazione
In una nota l'Azienda sanitaria ripercorre la dinamica e assicura chiarezza: «Evoluzione rapidissima e non responsiva al trattamento medico e rianimatorio»
Una tragedia che ha scosso l’Alto Garda, dove Zoe Anne Guaiti viveva con i suoi figli piccoli. A 39 anni, la giovane donna incinta è morta all’ospedale Santa Chiara. Un decesso che scuote l’Azienda sanitaria che in una nota non solo esprime la sua vicinanza alla famiglia della vittima, ma assicura chiarezza. Lo fa ripercorrendo quanto accaduto.
«Il consiglio di direzione di Apss unitamente al personale dell’ospedale Santa Chiara esprime profondo cordoglio per la scomparsa della giovane mamma ed è vicina alla famiglia in questo difficile momento. La direzione aziendale si è attivata per fare luce sui fatti avvenuti e, con i dati attualmente in possesso, si presume che l’evento che ha portato al decesso della signora sia riconducibile a uno shock settico iperacuto, con un’evoluzione rapidissima e non responsivo al trattamento medico e rianimatorio multidisciplinare ad alta intensità, prontamente messo in atto dai nostri sanitari».
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