lunedì 7 Aprile, 2025
Una seconda vita alle cose: torna il Repair Cafè Trento. Nel 2024 oltre 120 oggetti riparati
di Redazione
Tutti gli incontri si terranno il sabato, in concomitanza con il Mercatino dei Gaudenti, dalle 10 alle 14 presso Cortile Harpolab di Piazza Garzetti. Primo appuntamento, sabato 12 aprile.
Il Repair Café Trento torna con un ciclo di incontri dedicati alla riparazione, al riutilizzo e alla sostenibilità. Aperto a chi vuole riparare un oggetto, imparare qualcosa di nuovo o semplicemente fare parte di una comunità che lavora per un futuro più sostenibile. Repair Café Trento ha visto nel 2024 oltre 120 oggetti riparati grazie all’impegno di più di 20 volontari. Per il 2025 la rete di soggetti coinvolti si espande ulteriormente con nuovi appuntamenti, nuove competenze e un forte spirito di comunità. Tutti gli incontri si terranno il sabato, in concomitanza con il Mercatino dei Gaudenti, dalle 10 alle 14 presso Cortile Harpolab di Piazza Garzetti. Primo appuntamento, sabato 12 aprile.
Nel 2023, l’Europa ha prodotto 235,4 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, una cifra impressionante che riflette la necessità urgente di rivedere i nostri modelli di consumo. L’Italia, tra i Paesi con i tassi di raccolta differenziata più alti d’Europa, ha raggiunto il 65,2% nel 2022, mentre in Trentino la percentuale è arrivata all’82,8% (rapportoambiente.provincia.tn).
Tuttavia, il riciclo non è l’unica soluzione: spesso sarebbe possibile evitarlo se si riuscisse a riparare, riutilizzare e dare nuova vita agli oggetti, riducendo l’impatto ambientale e facendo crescere la consapevolezza nella nostra comunità.
L’idea di riutilizzo ha ispirato nel 2009 il primo Repair Café a livello mondiale e oggi, con oltre 2.500 Repair Café attivi in più di 40 Paesi, questa iniziativa è diventata un punto di riferimento per la sostenibilità, la condivisione delle competenze e la creazione di comunità più responsabili.
A Trento, il Repair Café ha preso vita nel 2017 grazie all’impegno dell’Associazione Carpe Diem e della Cooperativa Kaleidoscopio, per poi vedere ampliare la rete che oggi vede impegnate le associazioni Glow e Coderdolomiti e il MUSE come capofila.
«Il Repair Café non è solo un luogo dove si riparano oggetti, ma un punto di incontro tra persone di diverse età e competenze, un’occasione di socializzazione e di crescita reciproca – commenta Gianluca Lopez, referente del progetto per il MUSE – L’obiettivo è promuovere il riutilizzo e la riparazione come alternativa concreta al consumo eccessivo e all’usa e getta. Ogni riparazione è un piccolo atto di responsabilità verso l’ambiente e la comunità».
Il Repair Café Trento, infatti, non è solo un laboratorio di riparazioni, ma un vero e proprio spazio di comunità dove le persone possono imparare, scambiare idee, e mettersi in gioco. Volontarie/i e cittadine/i collaborano insieme per dare nuova vita a oggetti di uso quotidiano e le competenze non si limitano alla riparazione tecnica, ma si arricchiscono con il valore della condivisione, della solidarietà e dell’inclusione sociale. Oltre a favorire la riduzione dei rifiuti, crea una rete sociale di persone impegnate e promuove la cultura della sostenibilità. Molte/i partecipanti tornano più volte, diventando volontari a loro volta e creando così un ciclo virtuoso di conoscenza e di aiuto reciproco.
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