l'iniziativa
martedì 11 Marzo, 2025
Salute mentale e polizia di Stato: al via un progetto per «gestire gli eventi critici»
di Redazione
Al via un corso di formazione per garantire la sicurezza di tutti i cittadini e della comunità
Promuovere un dialogo costruttivo e uno scambio di competenze tra la Polizia di Stato e i Servizi di salute mentale, per migliorare la gestione di eventi critici e garantire la sicurezza di tutti i cittadini e della comunità. È questo l’obiettivo del progetto di formazione congiunta che è partito oggi con una mattinata formativa nella sede della Questura di Trento. L’incontro sarà replicato altre quattro volte tra marzo e maggio per consentire la massima partecipazione degli operatori in servizio presso la Questura, i Commissariati distaccati di Rovereto e Riva del Garda, la Polizia Stradale e la Polizia Ferroviaria e dei professionisti della Salute mentale.
I rapidi cambiamenti sociali e le continue sfide che caratterizzano i nostri giorni hanno portato ad una crescente attenzione al tema della salute mentale e al benessere della comunità. In questa prospettiva è emersa forte la necessità di sviluppare forme di collaborazione sempre più efficaci e incisive tra Forze dell’ordine e Servizi di salute mentale. Il progetto di formazione congiunta nasce proprio con l’intento di rafforzare la collaborazione tra queste due realtà, impegnate in modo diverso ma sinergico nella gestione di «casi critici» che necessitano di un approccio il più possibile collaborativo e tempestivo, affinché sia realmente efficace.
Il carattere innovativo del progetto sta proprio nella co-progettazione e co-conduzione degli incontri, ripetuti nel tempo, che daranno l’opportunità agli operatori della Polizia di Stato e ai professionisti della Salute mentale di incontrarsi e approfondire la conoscenza reciproca. Gli incontri saranno un’occasione per condividere informazioni, esperienze e buone pratiche, e acquisire maggiore consapevolezza sulle modalità di gestione più efficaci per affrontare le situazioni critiche, quelle che richiedono un approccio multi professionale, con l’obiettivo finale di migliorare la gestione degli eventi critici, potenziare la sicurezza degli operatori, degli utenti e della comunità.
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