L'operazione
martedì 4 Marzo, 2025
Milano, arrestata per sfruttamento della prostituzione e spaccio di droga Stefania Nobile. Ai domiciliari la figlia di Wanna Marchi
di Redazione
Oltre alla somministrazione di alimenti e bevande di pregio, Nobile e il suo ex offrivano alla propria clientela sostanze stupefacenti nonché la possibilità di usufruire di prestazioni sessuali rese da escort
I finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria di Milano stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di Stefania Nobile, figlia di Wanna Marchi, e Davide Lacerenza, suo ex compagno, accusati di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno anche sottoposto a sequestro il noto locale notturno “La Gintoneria” di via Napo Torriani.
Dalle indagini, coordinate dalla Procura di Milano, è emerso che l’imprenditore milanese Lacerenza, con il concorso della ex compagna Nobile e di un collaboratore, oltre alla somministrazione di alimenti e bevande di pregio, offrisse alla propria clientela sostanze stupefacenti nonché la possibilità di usufruire di prestazioni sessuali rese da escort, acquisendo da tali attività profitti illeciti, riciclati nell’attività commerciale. Le indagini sono partite dall’approfondimento di Segnalazioni per operazioni sospette per l’approfondimento di ipotesi di riciclaggio. Il Nucleo di Polizia economico finanziaria sta sottoponendo a sequestro per equivalente oltre 900mila euro, somma ritenuta provento dell’autoriciclaggio.
green
Al via il bando «Energia allo Sviluppo»: contributi fino al 40% (a fondo perduto) per le imprese che investono in sostenibilità
di Redazione
Sarà possibile presentare domanda fino al 30 novembre 2026. Il limite minimo di spesa ammissibile è superiore a 25.000,00 euro, mentre il limite massimo è pari a 500.000,00 euro
cronaca
Dal padre di Sara Piffer ai genitori di Adele Cobelli, a Lavis i familiari delle vittime: «L’auto è un’arma e può uccidere, non chiamiamoli incidenti»
di Andrea Manfrini
Ieri a Lavis l’evento «Strade in-sicure. Responsabilità collettiva» per affrontare il tema della sicurezza stradale. Presente anche la famiglia di Matteo Lorenzi