Cronaca
martedì 17 Marzo, 2026
Rapinò un minorenne con il taser, chiesti 25mila euro di danni. La difesa: «Patteggiamo»
di Benedetta Centin
Il 18enne imputato, che ha agito con due complici, è ai domiciliari ma può attualmente andare a scuola.
Diciotto anni, era stato arrestato in flagranza il 15 ottobre scorso, dopo che con altri due adolescenti, entrambi minorenni, aveva accerchiato, bloccato e rapinato un 14enne nel sottopasso di piazza Venezia a Trento, puntandogli al collo, a circa mezzo metro, un taser, uno storditore elettrico, e svuotandogli tasche e portafogli dei 28 euro che si era guadagnato con lavoretti in famiglia.
Per quell’episodio lo studente prossimo ai 19 anni si trova a processo davanti al tribunale collegiale per rispondere di rapina aggravata in concorso (il procedimento dei due complici è invece di competenza del tribunale per i Minori) oltre che per il possesso di arma impropria e cioè lo storditore che rende inerme ...