la testimonianza

martedì 30 Luglio, 2024

L’alpinista in cordata con Bonmassar: «Un masso grande quanto una lavatrice si è staccato da sotto i suoi piedi, così è morto»

di

Michele Rossetto era con l'alpinista deceduto sul monte Cervino
«La montagna è capace di dare tanto ma anche di togliere, se vuole si prende tutto con un semplice masso. Anche andare per strada comporta rischi ma la montagna fa vivere emozioni, sogni, come era per me e Adriano. Ora sto vivendo un incubo, sarà difficile accettare questa tragedia e che possa tornare in un ambiente montano». Non riesce a darsi pace Michele Rossetto, 30 anni di Contà, Val di Non, alpinista «per passione», compagno di tante scalate di Bonmassar. Come ieri mattina. L’ultima avventura per il più grande ed esperto dei due. «Lo avevo conosciuto in montagna otto anni fa, ci sentivamo tutti i giorni e affrontavamo assieme le vette del Trentino e oltre. Per inseguire i nostri sogni. Momenti b...

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