Il caso
venerdì 5 Luglio, 2024
Orsa a Dro, il monito della Provincia: «Vietato e pericoloso inseguire gli animali per un selfie»
di Redazione
Il Servizio Faunistico della Provincia autonoma di Trento interviene sull'imprudente avvicinamento dell'orsa in un vigneto dell'Alto Garda
«In caso di incontro ravvicinato con un orso, è importante evitare ogni tipo di interazione e allontanarsi in silenzio. Rimanere nelle vicinanze per osservarlo, fotografarlo e filmarlo o – addirittura – seguirlo, è vietato e pericoloso». Non si sono fatte attendere le reazioni allo sconsiderato avvicinamento da parte di un uomo, «armato» di telefonino, che ha inseguito una femmina con tre piccoli che si era addentrata in un vigneto nei pressi di Dro, che aveva allarmato tanto la mamma che i cuccioli, esponendo l’incauto avventore al rischio di un attacco difensivo. A intervenire è il Servizio faunistico della Provincia autonoma di Trento: un breve comunicato «alla luce della diffusione di contenuti video che riprendono un esemplare femmina di orso accompagnato da tre piccoli all’interno di un vigneto nella zona dell’Alto Garda che vengono avvicinati e infastiditi da una persona. In caso di avvistamento – è la regola di sicurezza riconosciuta a livello internazionale – è importante allontanarsi lentamente. Se l’orso si avvicina, è necessario attendere che si allontani spontaneamente prima di proseguire il proprio cammino. Non seguirlo, nemmeno se si è in auto».
La storia
Vita da pet sitter sull'Alto Garda: «C'è chi mi chiede l'ora speciale per il suo cane. Lavoro rilassante? Insomma, faccio 30 chilometri al giorno»
di Leonardo Omezzolli
Kerin Canu: «Tutto è nato per caso dopo anni di volontariato e ora siamo in tre per riuscire a gestire tutti gli appuntamenti soprattutto durante il periodo estivo»
L'operazione
Alto Garda, sequestrato un centro scommesse: era l'hub finanziario per riciclare i soldi della droga. Denunciate 29 persone
di Redazione
Operazione dei Carabinieri di Riva del Garda e della Procura di Rovereto: 29 denunce per riciclaggio ed esercizio abusivo del credito. L'indagine chiude il cerchio sul maxi blitz antidroga del 2024