la storia
martedì 10 Ottobre, 2023
Elezioni, in corsa con Onda l’ostetrica Erika Moltrer: «Cremonini il mio testimone di nozze. Con Ballo una vita lontana dai riflettori»
di Tommaso di Giannantonio
L'intervista alla candidata alle provinciali roveretana, moglie del bassista della storica boy band Lunapop
Nell’estate dello scorso anno è finita sulla rivista Vanity fair con l’abito da sposa. «Non me l’aspettavo. Abbiamo provato a stare lontani dai riflettori, ma avevo una testimone di nozze giornalista», scherza Erika Moltrer, di professione ostetrica, candidata con Onda alle prossime elezioni provinciali del 22 ottobre. Suo marito è Nicola Balestri, conosciuto ai più come «Ballo», lo storico bassista di Cesare Cremonini, sin dai tempi dei Lunapop.
Com’è la vita con un musicista famoso?
«Per me mio marito è semplicemente Nicola. Abbiamo un rapporto semplice, una vita semplice. Cerchiamo di rimanere il più possibile fuori dai riflettori, anche a tutela dei nostri due bimbi piccoli. Il suo lavoro lo porta spesso via da casa. Il 2022 è mancato tantissimo. Adesso sta lavorando in Rai con Geppi Cucciari. Lo sostengo in tutti i suoi cambiamenti. Ci sosteniamo a vicenda».
A lei piace la musica?
«Tantissimo, sono una fan sfegatata dei Coldplay, poi mi piacciono Zucchero e Jovanotti».
Cremonini è stato l’altro vostro testimone di nozze. Com’è andata?
«Nicola suona con lui dal 1999. Sono uniti a livello professionale, ma sono soprattutto molto amici. Al matrimonio pensavo che non mi avesse calcolata nessuno perché c’era lui (ride). È stata una giornata bellissima. Quando passiamo il tempo con lui, non è un divo, è semplicemente un amico».
Cremonini viene spesso in Trentino?
«Non tanto in realtà. Lui è appassionato delle Dolomiti, ma di quelle venete. Lo vediamo molto di più a Bologna. È una persona molto cordiale, educatissima e simpatica. Quando inizia a parlare con il suo accento bolognese è divertente. Non sembra un divo appunto».
Veniamo alla sua candidatura. Com’è nata?
«Io sono sempre stata simpatizzante del Patt, con tanto di tessera. Negli ultimi anni, però, ho avuto delle delusioni dal partito e in concomitanza ho conosciuto Filippo Degasperi (candidato presidente di Onda). In lui ho trovato quello che cercavo: trasparenza, onestà e correttezza».
Si è allontanata dal Patt dopo l’accordo con il centrodestra?
«No, già da prima avevo cominciato a sentire degli scricchiolii. L’alleanza con il centrodestra ha portato alla rottura definitiva».
Quali sono i temi al centro della sua campagna elettorale?
«Il più importante è il sostegno alle famiglie, anche per andare contro il problema della denatalità. Sto dedicando molta attenzione anche al tema dei servizi per l’infanzia. E, infine, credo che sia necessario rilanciare il sistema sanitario perché stiamo affrontando una crisi enorme. Si sente parlare tanto di attrattività, ma prima bisognerebbe pensare a come trattenere il personale».
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