Montagna
sabato 15 Luglio, 2023
Val di Fassa, alpinista perde l’appiglio e fa un volo di 6 metri
di Redazione
La Centrale di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero che è volato a Canazei
Traumatica esperienza quella di oggi, sabato 15 luglio, per un alpinista del 1973 della provincia di Mantova, soccorso dopo essere precipitato per circa 6 metri mentre stava arrampicando lungo la via Maria al Sass Pordoi in Val di Fassa. L’uomo era primo di cordata e si trovava a circa 150 metri dal termine della via, quando ha perso l’appiglio e nella caduta ha sbattuto contro la parete procurandosi dei possibili politraumi. La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata intorno alle 15.15 da parte del compagno di cordata. La Centrale di Trentino Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elicottero che è volato a Canazei per imbarcare a bordo un operatore della Stazione Alta Val di Fassa, per poi salire in quota. Dopo aver individuato l’infortunato che, insieme al compagno si trovava in sosta, il Tecnico di elisoccorso e il soccorritore sono stati verricellati in parete. Dopo aver stabilizzato l’infortunato, i soccorritori hanno accompagnato entrambi gli alpinisti poco lontano, per agevolare il recupero a bordo dell’elicottero in hovering. L’infortunato, insieme al suo compagno di cordata, è stato quindi elitrasportato a Canazei ed affidato all’ambulanza, che lo ha trasferito all’ospedale di Cavalese per gli accertamenti del caso.
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