Salute
mercoledì 2 Novembre, 2022
Sanitari no-vax: In Trentino reintegrati in 214
di Redazione
Da oggi possono tornare in servizio quei professionisti della sanità sospesi perché avevano rifiutato la vaccinazione, non basteranno a far fronte alla carenza di figure specialistiche negli ospedali del Trentino
In Trentino sono 214 i sanitari non vaccinati sospesi che per effetto del reintegro deciso dal Consiglio dei ministri da oggi possono tornare in servizio negli ospedali e residenze per anziani. “Si tratta di 54 medici e 160 infermieri – spiega Stefania Segnana, assessora provinciale alla salute -. Il reintegro alleggerirà un po’ i carichi di lavoro del personale. Sul fronte delle carenze di figure specialistiche, di concerto con l’azienda sanitaria ci stiamo muovendo per rendere attrattivo il territorio e mettere in campo nuovi bandi di assunzione”.
L'intervista
Parto, in Trentino il 93% delle donne segue il percorso nascita. E una su tre sceglie l’analgesia farmacologica
di Lucia Ori
Il primario del Dipartimento di ginecologia Taddei: «Non dobbiamo pensare al controllo del dolore soltanto come una questione farmacologica. La presenza continuativa dell’ostetrica ha un ruolo fondamentale»
Sanità
Parto, cresce il ricorso all’epidurale: a Trento le analgesie passano dal 16 al 35% in sette anni
di Lucia Ori
I numeri degli ospedali trentini raccontano la crescita del ricorso alle tecniche per controllare il dolore durante il parto. A Trento le partoanalgesie sono più che raddoppiate dal 2018 al 2025