A22
sabato 20 Maggio, 2023
Camper si ribalta in autostrada: due feriti e lunghe code
di Redazione
L'incidente all'altezza di Rovereto nord: polizia stradale e vigili del fuoco al lavoro per ripristinare la viabilità
Ha sbandato durante una manovra di sorpasso, finendo addosso al guard rail e ribaltandosi, finendo per bloccare l’autostrada in direzione sud. Un grave incidente ha coinvolto nel primo pomeriggio di oggi, sabato 20 maggio, un camper su cui viaggiavano due persone: un uomo di 60 anni, alla guida, e una donna di 63: entrambi sono stati portati in codice rosso all’ospedale di Rovereto. Il tutto è accaduto nelle vicinanze dell’uscita di Rovereto Nord: pesanti le ripercussioni sulla viabilità fino a Trento sud a partire dalle 12.30. La polizia stradale e i vigili del fuoco permanenti hanno lavorato per mettere la strada in sicurezza, deviando, in un primo momento, il traffico sulla corsia d’emergenza. Dopo la rimozione del mezzo è in corso il ripristino di entrambe le corsie.
Un secondo incidente è avvenuto, attorno alle 15.30, poco più a nord, all’altezza di Nomi, sempre in direzione sud. Si tratta di un tamponamento tra due auto: quattro i feriti, tre uomini (63, 56 e 27 anni) e una donna di 61. Sono stati tutti portati al pronto soccorso dell’ospedale di Rovereto. Preoccupano le condizioni del 63enne, mentre le altre persone non avrebbero riportato ferite gravi. Entrambi i mezzi sono già stati rimossi dalla sede stradale.
Chiesa
Tra i nuovi incarichi della Diocesi, sei ai missionari Verbiti: a Varone il parroco messicano Sallustino Hernandez Sanchez e il vicario vietnamita John Hyun Cho
di Alberto Folgheraiter
Fanno parte della congregazione religiosa il cui nome ufficiale è “Società del Verbo Divino” fondata nel 1875 dal missionario tedesco Arnoldo Janssen
Sanità
Giornata internazionale contro l'abuso di droga. Levari (Asuit): «I Serd più efficaci, ma crescono pluriconsumo e crack anche tra i giovani»
di Massimo Furlani
La direttrice dell’Unità operativa dipendenze: «Pandemia e lockdown hanno inciso sul fenomeno, serve puntare su formazione e prevenzione»