pallavolo
giovedì 4 Maggio, 2023
Itas mira allo scudetto: oggi in campo per accorciare le distanze. Dubbi sull’infortunato Lisinac
di Alessio Kaisermann
Questa sera alle 20.30 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche la formazione gialloblù gioca l'attesissima gara 2
È il giorno di gara-2 della finale scudetto, è il giorno che fissa un nuovo punto di partenza nella stagione «infinita» dell’Itas Trentino: questa sera alle 20.30 all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche la formazione gialloblù gioca il match numero 50 del suo 2022-23, una gara non risolutiva (Trento è avanti 1-0 nella serie che si articola al meglio delle cinque partite) ma dall’altissimo peso specifico. Il successo della sfida di lunedì alla Blm Group Arena di Kaziyski e compagni (un 3-1 arrivato al termine di un match giocato in crescendo) ha dato però un chiaro messaggio a tifosi e addetti ai lavori: ci aspetta una serie lunga ed equilibrata, in cui a fare la differenza, come in tutti questi folli e intensissimi playoff di Legavolley, saranno i dettagli. È la finale scudetto, d’altronde. E l’equilibrio è totalizzante e selvaggio, con il peso dei palloni inevitabilmente destinato ad aumentare con il passare degli scambi a caccia del tricolore. Il grande dubbio di formazione per l’allenatore gialloblù Angelo Lorenzetti in vista della sfida di stasera intanto riguarda l’effettivo utilizzo di Srecko Lisinac acciaccatosi in gara 1. Per qualità, classe ed esperienza «Liske», al netto del buon impatto del suo sostituto Wout D’Heer, è un elemento cardine di una squadra che fa della compattezza del collettivo la sua forza: il serbo proverà a stringere i denti nonostante i fastidiosi problemi alla schiena che lo stanno condizionando ormai da qualche mese. Il gioco al centro della rete è un tema tattico chiave per la Trentino Volley che lunedì sera, complice l’assenza di Lisinac, si è affidata anche più del solito alla debordante fisicità di Michieletto e alla spietata concretezza dell’mvp Kaziyski, autore di 22 punti e ancora di salvezza in ogni momento critico della partita.
Se Trento promette di poter salire ancora di colpi aggiustando la seconda linea e trovando più fluidità ed efficacia nel cambiopalla, la Lube dopo il passo falso in gara-1 sa di avere una grande occasione per «entrare» nella serie dal punto di vista tecnico ed emotivo. Di fronte al proprio pubblico i marchigiani contano di ritrovare precisione ed efficacia al servizio, che nella stagione è stato un’arma fondamentale dei biancorossi ma che lunedì sera al PalaTrento ha prodotto ben 19 errori a fronte di 2 soli ace. Osservato speciale, il figlio d’arte Alex Nikolov, che prima della partita riceverà il premio di mvp delle semifinali e che proprio dalla linea dei 9 metri ha saputo mettere a ferro e fuoco le ricezioni avversarie nel corso dell’intera stagione. In casa i 7 volte campioni d’Italia, che giocheranno in un Eurosuole Forum manco a dirlo sold-out da giorni, hanno vinto quattro volte su sei partite giocate nei playoff, comprese le due decisive gare-5 con cui hanno eliminato Verona nei quarti e Milano in semifinale. A proposito di numeri e di precedenti, con 91 partite ufficiali già disputate, la Lube Civitanova è in assoluto l’avversario affrontato più volte dall’Itas Trentino: il bilancio sorride ai marchigiani, avanti per 51-40 nei precedenti ufficiali in tutte le competizioni. Piccola nota a margine. La partita sarà diretta da Ilaria Vagni, primo fischietto di Perugia, e Marco Zavater, secondo arbitro di Roma: è la prima volta che una donna dirige la finale scudetto maschile italiana come primo arbitro.
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