L'intervento
martedì 20 Ottobre, 2026
Proteste a Trento, Ianeselli ringrazia le forze dell’ordine, poi la stoccata: «I vandali devono pagare per quello che hanno fatto»
di Redazione
Gli fa eco Fugatti: «Comportamenti che qui non possono trovare spazio»
«Ringrazio il questore Francesco Zerilli, gli agenti della Polizia di Stato, i carabinieri e gli agenti della polizia locale che stamattina, grazie a un’accorta gestione dell’ordine pubblico, sono riusciti a contenere i danni della protesta violenta».
Così il sindaco di Trento, Franco Ianeselli, interviene dopo gli episodi verificatisi durante la manifestazione di questa mattina in città. Sulla base delle prime informazioni, spiega il primo cittadino, la protesta sarebbe stata caratterizzata da azioni violente riconducibili a «un gruppo di teppisti».
Ianeselli chiede che vengano accertate le responsabilità di chi ha preso parte agli episodi: «Chi ha commesso atti violenti, chi ha ribaltato cassonetti e imbrattato muri o vetrine, deve essere chiamato a rispondere di quello che ha fatto».
Il sindaco guarda poi alla giornata di domani, quando è previsto un nuovo corteo, e invita a distinguere le rivendicazioni degli studenti dalle condotte violente di una parte dei manifestanti.
«Le legittime proteste degli studenti non vengano rovinate dalle azioni sconsiderate di una minoranza, che ottiene il risultato di offuscare le ragioni dei ragazzi», afferma Ianeselli.
Da qui l’appello agli organizzatori della prossima manifestazione: «È molto importante che gli organizzatori isolino i violenti: per il bene della loro causa e di tutta la città».
Sulla stessa linea il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che condanna gli episodi di vandalismo e danneggiamento avvenuti nel capoluogo.
«Gli episodi di vandalismo e danneggiamento verificatisi oggi a Trento non possono trovare spazio nella comunità trentina», dichiara Fugatti, sottolineando la necessità di tutelare il diritto di manifestare senza che questo diventi un pretesto per comportamenti violenti.
«Manifestare ed esprimere le proprie idee è un diritto che non può però giustificare atti di violenza e danneggiamenti di beni pubblici e privati. Il confronto democratico, anche quando esprime dissenso, deve svolgersi nel rispetto delle persone e delle regole», aggiunge il presidente.
Anche Fugatti rivolge infine un ringraziamento alle forze dell’ordine per il loro intervento: «Ha consentito di contenere gli episodi e ripristinare le condizioni di sicurezza, a tutela dei cittadini e della città».
Le dichiarazioni arrivano alla vigilia di un nuovo corteo annunciato per domani, mentre resta alta l’attenzione sulla gestione dell’ordine pubblico e sulla possibilità che le manifestazioni si svolgano senza ulteriori episodi di violenza e danneggiamento.
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