Terra Madre

sabato 10 Ottobre, 2026

Monte Bondone, l’analisi di Fernandez: «L’ampliamento a Mezavia è un compromesso, ma tra vent’anni sarà difficile sciare»

di

L'assessore alla transizione ecologica fotografa il futuro della montagna di Trento: salvate le Viote, si guarda a un modello economico diverso per affrontare il cambiamento climatico
Il Comune di Trento salva le Viote, ma «cede» sul raddoppio dell’innevamento a Mezavia, definendolo un «compromesso politico». L’assessore alla transizione ecologica Andreas Fernandez fotografa così il futuro della montagna cittadina: approva l’ampliamento dell’invaso a 200mila metri cubi chiesto da Trento Funivie, ma contemporaneamente prende atto delle inevitabili conseguenze a lunga scadenza del cambiamento climatico. «Lo dicono i dati: tra vent’anni sciare sul Bondone sarà sempre più difficile e l’innevamento tecnico non basterà a salvare i flussi», ammette l’assessore. Assessore Fernandez, lo studio UniTrento-Muse sembra porre un problema molto preciso: come conciliare il futuro...

Leggi in libertà

Web Now

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE

Commenti: