l'esperienza
domenica 27 Settembre, 2026
Vacanze senza età: gli ospiti delle Rsa di Rovereto vanno al mare. Tra passeggiate e condivisione
di Redazione
Sette utenti hanno lasciato la quotidianità delle strutture per anziani ed hanno trascorso qualche giorno a Caorle
Vacanze senza età: il mare di Caorle per gli anziani dell’Apsp Vannetti è l’iniziativa che si è appena conclusa. Un’esperienza che ha coinvolto i residenti delle Rsa Fontana, Vinotti e Vannetti, degli Alloggi Protetti e del Centro Diurno. Una settimana di mare, passeggiate e condivisione, conclusa con la visita al Parco Giardino Sigurtà. Per una vacanza non c’è un’età giusta. Ci sono il desiderio di partire, la curiosità di vedere luoghi diversi, il piacere di stare insieme e, magari, quello di tornare a sentire il profumo del mare. È questo lo spirito di “Vacanze senza età”, l’esperienza promossa dall’Apsp Clementino Vannetti che si è conclusa venerdì dopo alcuni giorni trascorsi a Caorle.
Sette utenti dei diversi servizi dell’Azienda hanno lasciato per qualche giorno la quotidianità delle strutture per vivere una vera esperienza di vacanza: tre residenti della RSA Fontana, un residente della RSA Vinotti, un residente della RSA Vannetti, una persona degli Alloggi Protetti e un utente del Centro Diurno. Ad accompagnarli operatori e un infermiere, presenza che ha consentito di garantire assistenza e sicurezza durante tutto il soggiorno, senza rinunciare alla dimensione di normalità e libertà che caratterizza una vacanza. Il gruppo ha soggiornato in un hotel di Caorle, alternando giornate al mare e in spiaggia a passeggiate e momenti trascorsi nel caratteristico centro storico della località veneta. Occasioni semplici, ma preziose: uscire dagli ambienti abituali, scegliere come trascorrere la giornata, passeggiare sul lungomare, fermarsi insieme e condividere nuove esperienze.
Il viaggio di ritorno ha riservato un’ultima tappa speciale: la visita al Parco Giardino Sigurtà, che ha concluso il soggiorno con una giornata immersa nel verde e nella bellezza del parco. “Vacanze senza età” nasce dalla convinzione che l’ingresso in una Rsa o la necessità di usufruire di un servizio assistenziale non debbano significare rinunciare alle esperienze, ai desideri e alle occasioni che fanno parte della vita di ciascuno. L’iniziativa rappresenta anche un modo concreto di intendere la qualità dell’assistenza: non soltanto garantire cura e sicurezza, ma continuare a creare opportunità di relazione, autonomia, scoperta e benessere. «Con questa esperienza abbiamo voluto dimostrare, prima di tutto con i fatti, che non esiste un’età oltre la quale si smette di avere voglia di partire, vedere il mare, stare in compagnia e vivere qualcosa di nuovo. Portare sette persone in vacanza richiede organizzazione e disponibilità, ma restituisce molto di più: significa permettere alle persone che accompagniamo ogni giorno di continuare a sentirsi protagoniste della propria vita. Un ringraziamento particolare va agli operatori e all’infermiere che hanno reso possibile questa esperienza».
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