Il dato

sabato 19 Settembre, 2026

In Trentino 10.500 persone affette da demenza, 224 i casi precoci prima dei 64 anni. Tonina: «Tema delicato e prioritario»

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Gli ospiti delle Rsa con una forma di demenza sono almeno il 50% del totale

In Trentino oltre 10.500 persone sono affette da demenza, altre 8.800 da un disturbo cognitivo lieve. Gli ospiti delle Rsa con una forma di demenza sono almeno il 50 per cento. Sono inoltre 224 i casi di demenza da esordio precoce tra i 35 e 64 anni di età.

Lo rende noto Asuit, Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino, in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer che si celebra lunedì. «Il tema delle demenze, e in particolare dell’Alzheimer – ha affermato l’assessore provinciale alla salute Mario Tonina – è tra i più complessi e delicati di questo periodo storico e rappresenta una priorità centrale nella nostra agenda politica, non solo per la sua rilevanza clinica, ma anche per il forte impatto sociale e culturale che comporta per l’intera comunità. Da anni il Trentino ha costruito una rete di prevenzione, supporto e cura che è andata via via crescendo grazie all’importante lavoro portato avanti dalla Provincia, dall’Azienda sanitaria, dalle associazioni Alzheimer, dai servizi sociali delle Comunità di valle, dagli enti gestori dei servizi per gli anziani e dai medici di medicina generale. Questo lavoro di prossimità e collaborazione trova nell’Alzheimer Fest una dimostrazione di come insieme possiamo sensibilizzare e promuovere una cultura sempre più consapevole e accogliente».

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