Bolzano

giovedì 17 Settembre, 2026

Dopo il crollo del tribunale, pronte le sedi provvisorie: aule in via Alto Adige, procura in via Renon

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Il trasferimento dal primo ottobre. La Regione pagherà le spese ordinarie della nuova sede

Si sblocca il nodo delle sedi provvisorie della giustizia a Bolzano dopo il crollo parziale che lo scorso 16 luglio ha reso completamente inagibile il Palazzo di Giustizia. Dal primo ottobre il Tribunale si trasferirà in via Alto Adige 50, mentre la Procura della Repubblica avrà sede in via Renon 13.

La Giunta regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha approvato, su proposta della vicepresidente sostituta Giulia Zanotelli, l’accordo con la Provincia autonoma di Bolzano che stabilisce modalità di organizzazione e gestione dei nuovi spazi.

L’obiettivo è garantire la continuità dell’attività giudiziaria nel capoluogo, evitando che l’emergenza legata all’inagibilità del Palazzo di Giustizia si traduca in uno stop ai servizi. Regione e Provincia hanno lavorato insieme alla definizione della nuova sistemazione, individuando anche una precisa suddivisione delle competenze e delle relative spese.

Kompatscher: «Svolta in tempi brevissimi»

«Siamo riusciti ad arrivare a un punto di svolta in tempi brevissimi e a farci trovare pronti per ripartire, dimostrando ancora una volta quanto gli strumenti della nostra Autonomia e la delega sulle funzioni della giustizia siano decisivi per rispondere in modo rapido ed efficace alle esigenze del territorio», ha sottolineato il presidente della Regione Arno Kompatscher.

Il presidente ha ringraziato gli enti e tutti i soggetti coinvolti nel percorso: «Grazie alla collaborazione diretta tra gli enti e allo sforzo straordinario di tutti gli attori in campo, siamo in grado di garantire la continuità di un servizio essenziale e la piena tutela dei cittadini anche di fronte a un’emergenza straordinaria».

Uffici pronti al trasferimento

Dai vertici degli uffici giudiziari arriva il ringraziamento per il lavoro svolto dalle istituzioni.

«La giustizia a Bolzano non si è mai fermata, ma riparte comunque in una nuova sede il primo di ottobre e questo grazie a una sinergia istituzionale eccezionale, direi virtuosa», ha dichiarato la presidente del Tribunale di Bolzano Francesca Bortolotti.

«Un grazie particolare da parte mia e da parte di tutto il mondo giudiziario va alla Provincia, alla Regione e anche al Ministero che ci ha supportato in tutte le nostre necessità», ha aggiunto.

Soddisfatto anche il procuratore della Repubblica di Bolzano Axel Bisignano: «Siamo estremamente soddisfatti, abbiamo trovato una collocazione direi perfetta sia come posizione strategica sia come grandezza degli uffici».

La Procura è già parzialmente operativa nella nuova sede da circa due settimane, mentre restano da completare alcuni spazi. «Tutti gli enti coinvolti ci stanno offrendo un contributo molto importante per farci tornare operativi il prima possibile», ha spiegato Bisignano.

La ripartizione delle spese

L’accordo definisce anche nel dettaglio chi dovrà occuparsi dei diversi aspetti legati alle nuove sedi.

La Provincia autonoma di Bolzano manterrà a proprio carico i contratti di locazione e quindi il pagamento degli affitti. L’ente provinciale ha inoltre già sostenuto le spese per i primi interventi urgenti necessari a rendere gli immobili conformi alle esigenze degli uffici giudiziari, intervenendo sugli impianti, sulla sicurezza e sui cablaggi destinati alle telecamere.

La Provincia metterà inoltre a disposizione in comodato d’uso arredi e attrezzature recuperabili dalla precedente sede di piazza Tribunale.

Alla Regione spetterà invece la gestione ordinaria delle nuove sedi: l’ente provvederà all’allestimento degli uffici con nuovi arredi e dotazioni informatiche, oltre a farsi carico delle utenze e della manutenzione ordinaria. Saranno inoltre rimborsate alla Provincia le spese condominiali anticipate.

Restano invece a carico dei proprietari degli immobili gli eventuali interventi di manutenzione straordinaria.

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