Vallagarina

martedì 15 Settembre, 2026

Brentonico vuole il suo cinema: la richiesta è in testa in un sondaggio fatto tra i giovani. «Servono 60 mila euro»

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L'amministrazione: «Lavori al teatro entro primavera ma serve l’aiuto della Provincia per l’acquisto del proiettore»

Tra le richieste emerse dal questionario rivolto agli adolescenti dai 13 ai 17 anni di Brentonico c’è anche quella di tornare ad avere un vero cinema. Un’esigenza raccolta dall’assessora alle politiche sociali e giovanili Ilaria Malfatti, che ora sta lavorando per rendere nuovamente utilizzabile la sala cinematografica del teatro comunale anche per le pellicole di nuova uscita.
«Noi abbiamo il teatro e lo stiamo ristrutturando, però abbiamo un vecchio proiettore che può trasmettere solo film datati», spiega Malfatti. «Per avere un proiettore digitale servirebbero circa 60 mila euro, una cifra che, come Comune al momento, non abbiamo». La strada individuata dall’amministrazione è quindi quella del noleggio, mentre nella sala sono necessari alcuni interventi: «Dobbiamo cambiare la tela del proiettore, che è vecchia e rovinata, e sistemare e ampliare la parte dove vengono proiettati i film».

L’obiettivo è arrivare a offrire un’alternativa alle serate fuori paese, soprattutto ai più giovani. «Con il digitale si potrebbero proiettare anche i film recenti che escono al cinema. I ragazzi e i genitori avrebbero un’alternativa il sabato sera e durante le vacanze di Natale, Pasqua o nei periodi di primavera e autunno». L’idea è quella di affiancare alla programmazione teatrale e di cinema all’aperto d’estate vere e proprie stagioni cinematografiche, superando i limiti dell’attuale proiettore, che consente soltanto la proiezione di vecchie pellicole. «Sarebbe un modo per far uscire i ragazzi di casa e permettere loro di guardare qualcosa insieme ai coetanei o alla famiglia», sottolinea l’assessora.

Per Malfatti si tratta delle richieste concrete emerse dal confronto con gli adolescenti e che l’amministrazione vuole provare a trasformare in realtà. «È un obiettivo che mi piacerebbe raggiungere per Natale, se non ci sono imprevisti, o comunque entro la primavera del prossimo anno. I ragazzi lo avevano chiesto nel questionario e voglio realizzarlo insieme a questa giunta».

Il progetto si inserisce nel percorso avviato con «Spazio d’ascolto – la tua voce conta», il progetto fatto con gli adolescenti durante l’estate passata che ha dato vita anche all’omonimo nome presentato nei giorni scorsi per lo sportello di supporto. «Ho voluto riprendere quel titolo perché credo sia giusto che la voce delle persone conti, soprattutto quando si parla di come si sta al mondo, di come si vive e del proprio benessere». Un principio che l’assessora vuole applicare anche alle politiche giovanili: «Stiamo ascoltando le proposte dei ragazzi e abbiamo avviato anche un tavolo degli adolescenti. Mi piacerebbe che alcuni di loro arrivassero a presentare direttamente dei progetti in giunta».

Il cinema, dunque, è una delle prime richieste raccolte. «I ragazzi di Brentonico vogliono il cinema, intanto noleggeremo il proiettore ma sarebbe bello avere anche noi il nostro cinema completo. Servono 60 mila euro: Provincia, ci aiuti», conclude Malfatti lanciando un appello. La speranza dell’amministrazione è che il progetto possa così diventare uno spazio stabile di socialità, oltre che una risposta concreta a una richiesta arrivata direttamente dai giovani.

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