Rifrazioni

sabato 12 Settembre, 2026

Paesaggi, coltivazioni, centri abitati: le 33 frazioni di Terragnolo raccontate attraverso la fotografia

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L'esposizione sarà visitabile fino al 30 settembre

«Con lo sguardo a Terragnolo», Guido Benedetti prosegue una traiettoria di ricerca che aveva già intrapreso con Gardumo 77.78 | 17.18: ancora una volta gli studi del geografo Alessandro Cucagna diventano il punto di partenza per tornare, attraverso la fotografia, a interrogare un territorio a mezzo secolo di distanza.

Tra il 2019 e il 2023 Benedetti attraversa le trentatré frazioni di Terragnolo in stagioni e momenti diversi. Attraverso il suo rigoroso approccio documentaristico, l’autore opera un profondo esercizio di osservazione: con le immagini cerca di comprendere come un territorio continui a produrre identità attraverso le relazioni tra luoghi, persone, pratiche e memoria.

Terragnolo si presenta come una geografia disseminata, fatta di nuclei distinti che tuttavia mantengono una singolare relazione visiva e sociale forse unica: da ogni frazione, lo sguardo raggiunge altri paesi, quasi a costruire una rete di reciproca presenza. Una vera e propria «mutualità» dello sguardo fra luoghi.

È grazie a questa peculiarità che prende forma e sostanza la ricerca di Benedetti, perché l’autore sposta l’attenzione dalla singola frazione alla struttura comunitaria che tiene insieme la valle.

Anche la costruzione fotografica procede per relazioni. Dittici e trittici mettono in dialogo architetture e paesaggio, segni concreti dell’abitare (fontane, manufatti, attrezzi agricoli, spaventapasseri), luoghi temporaneamente vuoti, coltivazioni, legname, colori delle case e mutamenti stagionali. Non una sequenza di vedute, dunque, ma elementi visuali che si ricompongono in un’autentica geografia umana di questi contesti.

È in questo spazio di lettura che «Con lo sguardo a Terragnolo» trova il suo significato più profondo: nella fotografia come strumento documentario capace non soltanto di registrare ciò che cambia, ma di riconoscere ciò che permane. Una bella ricerca fotografica, importante per gli esiti, ma anche per l’impostazione metodologica che la contraddistingue. «Con lo sguardo a Terragnolo. Identità e paesaggi» di Guido Benedetti sarà inaugurata oggi, alle ore 17, all’Antica Segheria della Sega – Sala del Museo Etnografico di Terragnolo. L’esposizione sarà visitabile dal 13 al 30 settembre, il venerdì, sabato e domenica, dalle 14 alle 18.

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