Val di Fiemme

domenica 6 Settembre, 2026

A Predazzo arrivano due nuovi supermercati: il primo, un Eurospin aprirà a dicembre

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L'altro è un alimentare che potrebbe aprire in corso Dolomiti nel giro di qualche mese

Il Comune di Predazzo ha affidato nei giorni scorsi, per una somma di 1.085 euro più Iva e spese accessorie, l’incarico al geometra Lorenzo Vanzetta di Ziano, che ha presentato un ribasso del 20%, per il collaudo del parcheggio del nuovo punto vendita Eurospin in corso di costruzione nella zona commerciale a sud di Predazzo, accanto al supermercato Poli. Si tratta di parte delle opere di urbanizzazione concordate con il Comune relative al Piano di Lottizzazione PlL 15 che prevede appunto da parte del costruttore la cessione di una dozzina di parcheggi di superficie fra via Fiamme Gialle e l’edificio che ospiterà il supermercato, il quale avrà comunque un parcheggio proprio interrato, mentre quello ceduto al Comune sarà pubblico come stabilito dalla convenzione urbanistica del marzo 2023 che prevede la costruzione del parcheggio da parte della ditta e la successiva cessione al Comune a titolo gratuito. Da qui la necessità di un collaudo i cui costi saranno comunque coperti dai proprietari. Nella convenzione, oltre all’allontanamento dell’edificio dalla strada rispetto al vicino centro commerciale, è prevista anche una zona a verde con piantumazioni.

L’edificio è già in costruzione e pare che si intenda aprirlo per il prossimo Natale. Ci sarà quindi un nuovo grande punto vendita di generi alimentari che si aggiunge al vicino Poli e alla famiglia Cooperativa, dopo che un altro negozio Eurospar, degli stessi gestori del supermercato di Piera di Tesero, aveva chiuso i battenti qualche anno fa.
Ma a quanto si dice ne dovrebbe nascere un altro a piano terra della Palazzina che la Mak costruzioni sta completando in Corso Dolomiti, in una zona dove in precedenza si trovavano alcuni capannoni con delle ditte artigianali e commerciali. Il titolare della Mak Mirko Pellegrini aveva dichiarato al nostro giornale a ottobre 2024 che la convenzione firmata col Comune prevedeva la realizzazione di 25 appartamenti e un negozio di 800 metri quadri, il limite massimo per essere considerato una media superficie di vendita nei Comuni con meno di 10.000 abitanti.
Allora aveva ipotizzato un punto vendita di abbigliamento sportivo, ma poi è emersa l’ipotesi di un nuovo negozio di alimentari, come conferma anche l’assessore all’urbanistica Giampaolo Piazzi. La normativa urbanistica infatti – ci dice l’assessore – prevede che il piano terra della palazzina che metterà sul mercato 25 nuovi appartamenti – sia destinato ad attività commerciali.

Se così fosse tornerebbero ancor più d’attualità le preoccupazioni che i consiglieri di minoranza della passata amministrazione avevano avanzato in consiglio comunale chiedendo di bloccare la costruzione dell’Eurospin per evitare ulteriori grandi punti vendita che avrebbero messo in difficoltà soprattutto la Famiglia cooperativa.
Ovviamente le cose sono andate diversamente anche perché fra la popolazione c’era, e c’è tuttora, chi, a fronte di un forte aumento dei prezzi, può vedere di buon occhio che venga alimentata la concorrenza e quindi la possibilità di disporre di prodotti, qualità e soprattutto prezzi diversi, anche se, a dire il vero, questi sembrano in crescita ovunque quale che sia l’insegna del supermercato.

Fatto sta che, fra pochissimo tempo, a Predazzo potrebbero raddoppiare i punti vendita di alimentari. L’Eurospin, come dicevamo e come assicurano alcuni bene informati, dovrebbe aprire a Natale. Dopo di che se aprirà anche quello di via Dolomiti, come dice l’assessore Piazzi «ne avremmo uno in più a nord e uno a sud».
A livello commerciale pare ci sia spazio solo per i grandi negozi di generi alimentari (quelli di vicinato ormai sono scomparsi) mentre soffrono le piccole attività commerciali che a Predazzo, in questi ultimi anni, stanno chiudendo, aumentando la diffusione dei cartelli “Vendesi” o “Affittasi”. Sono decollate invece negli ultimi anni le abitazioni. E più se ne costruiscono e più difficile è trovarne una a un prezzo accessibile. Degli affitti neanche parlarne. «Certo – afferma Piazzi – ma il mercato non possiamo farlo noi. Io avrei un’iniziativa da lanciare alla politica trentina e nazionale: l’aumento delle tasse a chi affitta stagionalmente, è l’unica soluzione, l’aumento dell’Imu non serve a nulla. Guadagni 3-4 volte di più che affittarlo annualmente? Paghi di più. Poi vedi cosa ti conviene. Di case ne abbiamo troppe in questo paese e più del 50% sono seconde case».

Tema sollevato anche in consiglio comunale a proposito dei controlli. «Dovremmo fare un task force, assumere persone a livello di Comunità di valle che facciano i controlli delle residenze fittizie, ma ci vorrebbero 4 persone a fare solo quello» osserva Piazzi. Insomma, a Predazzo e in valle sarà più facile acquistare cibo, ma sarà sempre più difficile trovare una casa dove consumarlo tutto l’anno.

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