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domenica 30 Agosto, 2026

StraordiNadia Battocletti: a Bellinzona firma il record italiano dei 1500 e completa la collezione

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È l'unica azzurra a detenere tutti i record italiani in pista dai 1500 ai 10.000 metri

Nadia Battocletti si prende anche il record italiano dei 1500 firmando un 3:57.54 a Bellinzona che va a completare la sua collezione di primati nazionali nel mezzofondo. Adesso, con l’impresa in terra svizzera, sono tutti suoi quelli in pista dai 1500 ai 10.000 metri. La fuoriclasse trentina mette così il punto esclamativo su una stagione già eccezionale: migliorato di oltre mezzo secondo il limite stabilito nel 2024 da Sintayehu Vissa (3:58.11 ai Giochi di Parigi) e già sfiorato l’anno scorso dall’azzurra di soli quattro centesimi (3:58.15 a Rovereto). Ci riesce vincendo con il solito splendido finale in crescendo, con il cambio di passo a duecento metri dal traguardo quando trova un varco per portarsi in testa e lanciare la sua volata. Nella gara pilotata dalla pacer statunitense Carlee Hansen (passaggi di 1:02.94 e 2:06.00) la portacolori delle Fiamme Azzurre rimane chiusa all’inizio dell’ultima tornata, con qualche contatto alle spalle dell’altra americana Addison Wiley che poi finisce ampiamente staccata al secondo posto in 3:58.96 dopo l’allungo della pluricampionessa europea. Per ‘StraordiNadia’ diventano quindi otto i record italiani detenuti in contemporanea: su pista anche 3000 (8:26.27), 5000 (14:23.15, seconda europea di sempre) e 10.000 (30:38.23 per l’argento mondiale di Tokyo dopo l’argento olimpico di Parigi) oltre a 1500 indoor (4:03.59 eguagliando quello di Marta Zenoni), 3000 indoor (8:26.44), 5 km su strada (14:32) e 10 km (31:10). Una stagione che dopo il titolo mondiale dei 3000 indoor sembrava poter prendere tutt’altra piega, con una condizione fisica non ottimale e lo stop per ritrovare la forma. Poi i due ori di 5000 e 10.000 agli Europei realizzando la seconda doppietta consecutiva, la prima vittoria in Diamond League e l’ennesimo record.
“Molto contenta, è bello correre liberi di mente come ho fatto qui – ha detto Nadia Battocletti – sapevo che la gara era organizzata alla perfezione e dall’ultimo giro cominciavo a sentire l’arrivo che si avvicinava, iniziavo ad avere energie in più. Ho visto che c’era tanto caos a 300 metri dalla fine, poi ho visto un buco per uscire e mi sono detta che era il momento giusto”.
Nei 400 invece è sesto il campione europeo di staffetta Edoardo Scotti in 45.40 correndo in seconda corsia, con il settimo tempo complessivo, a tre giorni dal 44.70 di Zurigo. Infine sul rettilineo dei 100 metri Lorenzo Patta (Fiamme Gialle) chiude in 10.36 (+0.2).

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