Il progetto

giovedì 27 Agosto, 2026

Tra l’autostrada e l’Adige spuntera un mega campo fotovoltaico: «Farà risparmiare 450 tonnellate di CO2»

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Il progetto prevede di utilizzare una superficie di circa 25mila metri quadrati, sulla quale saranno realizzati tre impianti

Un campo fotovoltaico a terra per trasformare un’area oggi difficilmente utilizzabile in una risorsa per la comunità. È il progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento, in accordo con il Comune di Trento, per recuperare un terreno di proprietà di Trentino Trasporti in località Vela, attualmente inutilizzato a causa della presenza di linee elettriche aeree e di altri vincoli infrastrutturali.

L’intervento, attualmente nella fase di Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), approda ora alla Valutazione di impatto ambientale (VIA), che consentirà anche di raccogliere osservazioni e contributi.

Una volta realizzato, il campo fotovoltaico sarà in grado di produrre circa 1.777.142 kWh di energia elettrica all’anno da fonti rinnovabili. Secondo le stime del progetto, questo permetterà di evitare l’emissione in atmosfera di circa 449,6 tonnellate di CO₂ ogni anno, un risultato equivalente alla funzione ecosistemica di circa 22.480 alberi.

Gottardi: «Una nuova strada per la transizione energetica»

«Si tratta di un progetto, attualmente nella fase di VIA e dunque aperto alla raccolta di osservazioni e contributi, che apre una nuova strada per la Provincia autonoma di Trento, per favorire la transizione energetica, creando benefici ambientali ed economici alla comunità e garantendo, al contempo, la massima attenzione all’inserimento paesaggistico», spiega l’assessore provinciale all’Energia Mattia Gottardi.

L’obiettivo è quindi quello di coniugare produzione di energia rinnovabile, recupero dell’area e contenimento della spesa pubblica, prestando particolare attenzione all’impatto sul paesaggio.

«Oltre a favorire l’autonomia e la resilienza energetica locale, il progetto punta anche a trasformare un’area altrimenti difficilmente utilizzabile in una risorsa per la collettività», aggiunge Gottardi.

Trattandosi di un impianto pubblico, i risparmi derivanti dall’energia prodotta potranno tradursi in una riduzione dei costi energetici degli edifici pubblici serviti, con la possibilità di destinare risorse ad altri servizi per i cittadini.

Un’area stretta tra Adige, SS12 e A22

L’area interessata si trova tra il fiume Adige, la strada statale 12 e l’autostrada del Brennero A22, con accesso da via «località Centa».

Il terreno si presenta oggi in condizioni di semi-abbandono proprio a causa dei vincoli infrastrutturali. Sono presenti infatti quattro elettrodotti aerei ad alta tensione e cinque tralicci, elementi che limitano fortemente le possibilità di utilizzo dell’area e rendono difficoltosa anche l’eventuale costruzione di fabbricati.

A questi vincoli si aggiunge il passaggio di una conduttura del gas metano lungo la strada a nord-est.

Tre impianti per quasi 1.500 kWp

Il progetto prevede di utilizzare una superficie di circa 25mila metri quadrati, sulla quale saranno realizzati tre impianti fotovoltaici, gestiti rispettivamente dalla Provincia e dagli altri enti coinvolti.

La potenza complessiva sarà di 1.497,6 kWp, con una produzione stimata di 1.777.142,32 kWh all’anno.

L’energia prodotta sarà interamente destinata all’autoconsumo delle utenze dei soggetti interessati attraverso una configurazione di autoconsumo diffuso a distanza.

Tra i risultati attesi figurano quindi la riduzione della spesa energetica per le amministrazioni e la diminuzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Pannelli orientati lungo il corso dell’Adige

Particolare attenzione è stata dedicata all’inserimento paesaggistico dell’impianto. Le file dei pannelli saranno disposte da nord-ovest verso sud-est, seguendo l’andamento naturale del fiume Adige.

Una scelta che comporterà una resa leggermente inferiore rispetto all’installazione con orientamento verso sud, ma che consentirà di ottenere un migliore inserimento dell’impianto nel contesto paesaggistico.

Attorno al campo fotovoltaico è inoltre prevista la piantumazione di una siepe, con l’obiettivo di ridurne la visibilità dalla strada.

L’intervento permetterà anche di gestire in maniera più efficace la vegetazione dell’area, evitando che la crescita degli alberi ad alto fusto possa interferire con gli elettrodotti.

Il progetto punta così a trasformare un terreno oggi fortemente condizionato dai vincoli infrastrutturali in una nuova fonte di energia rinnovabile, con benefici ambientali ed economici per la collettività.

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