Campi liberi
lunedì 24 Agosto, 2026
Il ponte dei Vodi come laboratorio per le moderne bombe di precisione che cambiarono la guerra
di Luigi Carretta
Durante il secondo conflitto mondiale il viadotto sull’Avisio fu il banco di prova degli ordigni radioguidati
Il ponte dei Vodi, il grande viadotto ferroviario sull’Avisio alle porte di Lavis, non fu soltanto uno degli obiettivi più bombardati del Trentino durante la Seconda guerra mondiale. Per gli Alleati rappresentò anche un banco di prova per una nuova tecnologia destinata a cambiare il volto della guerra aerea: le bombe radioguidate AZON, considerate le antenate delle moderne munizioni di precisione. Lungo 958 metri e largo circa dieci, il viadotto costituiva il principale attraversamento della ferrovia del Brennero, fondamentale per il trasferimento di uomini, mezzi e rifornimenti dalla Germania verso il fronte italiano. Per questo il ponte entrò presto nella lista degli obiettivi prioritari dell&...
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