Il caso

lunedì 24 Agosto, 2026

L’Odissea dei trasporti di un giovane stagionale in Alto Garda: «Due ore per percorrere undici chilometri»

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Il sedicenne abita a Dro e lavora a Nago: si sposta con i bus di linea e non riesce a prendere la coincidenza a Riva
La politica si è spesso confrontata e divisa su quali strategie attuare per una mobilità sostenibile e dinamica sul territorio altogardesano e tra fautori del trasporto pubblico e detrattori, alle fine la questione vetture o meglio, come spostarle e parcheggiarle, è sempre stata predominante; ma se a porre riflessioni di carattere generale è un giovane cittadino alle prese con i primi lavori stagionali, di 16 anni (e quindi senza patente e autovettura), allora il tema si fa serio perché la disamina è puntuale e lapidaria, basata su fatti concreti e sulle reali possibilità di considerare il trasporto pubblico un mezzo per muoversi attivamente, anche per andare al lavoro. Il peso politico del territorio...

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