Il riconoscimento

domenica 23 Agosto, 2026

Salvò papà e figlio, Calceranica premia Filippo Murgia: encomio solenne per il coraggio dimostrato nel lago di Caldonazzo

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La cerimonia è in programma martedì 25 agosto alle 17 al Teatro Sant’Ermète di Calceranica al Lago

La vicenda risale al 3 agosto, poco più di venti giorni fa, quando una giornata di vacanza sul lago di Caldonazzo si trasformò in una drammatica emergenza per una famiglia di origine nepalese. Un bambino di quattro anni era finito in difficoltà in acqua e il padre, nel tentativo di soccorrerlo, era a sua volta scomparso sotto la superficie.

Murgia, 33 anni, sub e apneista, si trovava sulla spiaggia e, richiamato dalle grida, si era immediatamente tuffato. Con la maschera che aveva con sé si era immerso più volte nelle acque del lago, fino a raggiungere gli otto metri di profondità, dove aveva individuato e recuperato l’uomo.

Il salvataggio era avvenuto in condizioni particolarmente difficili, con scarsa visibilità e dopo diversi tentativi. Una volta riportato a riva, il padre era stato affidato alle cure di un medico e di un’infermiera presenti sul posto, che avevano avviato le manovre di rianimazione in attesa dei soccorsi.

Ora il Comune di Calceranica al Lago ha deciso di riconoscere formalmente quel gesto, attribuendo a Filippo Murgia un encomio solenne che ne sottolinea il coraggio, l’abnegazione e l’altissimo senso civico. La cerimonia di martedì sarà l’occasione per rendere pubblico omaggio a un intervento che, insieme a quello degli altri bagnanti e dei soccorritori, si rivelò decisivo in quei drammatici minuti.

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