Val di Fiemme
mercoledì 12 Agosto, 2026
Frana sulla SP215 di Pampeago, 8000 metri cubi di roccia e piante invadono la carreggiata fra Tesero e Stava
di Redazione
Bomba d'acqua nella notte in Val di Fiemme. Nessun ferito, ma alcune abitazioni sono isolate
Una forte ondata di maltempo si è abbattuta nella notte fra martedì 11 e mercoledì 12 agosto sulla Val di Fiemme. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco nelle scorse ore per limitare danni e disagi.
L’episodio più impattante è accaduto sulla Sp215, nel tratto che collega Tesero a Stava: due grosse colate detritiche di massi e piante, intorno alle 23:30, hanno invaso la strada. Si stima che circa 8.000 metri cubi di materiale abbiano raggiunto la carreggiata, mentre altri 8.000 metri cubi si trovano a valle della strada e circa 6.000 metri cubi a monte.
Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma alcune abitazioni sono rimaste totalmente isolate. I vigili del fuoco e i servizi stradale e geologico della Provincia sono in azione per liberare la carreggiata e ripristinare la viabilità.
Un’ulteriore colata, di minore consistenza, ha interessato la zona a monte di Stava. In questo caso una corsia della SP 215 è rimasta libera e consente il passaggio: Pampeago è quindi raggiungibile con deviazione dalla SS 620 del passo Lavazè e dalla SP 215 diramazione Lavazè.
Rotaliana
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