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mercoledì 29 Luglio, 2026
Pergine, Borgo Valsugana e Trento: ecco i Comuni che incassano di più dalle multe per eccesso di velocità
di Redazione
Nel 2025 i Comuni del Trentino-Alto Adige hanno raccolto oltre 3,4 milioni di euro con gli autovelox. Sommando i proventi della Provincia di Trento, il totale supera i 6 milioni di euro
Pergine Valsugana, Borgo Valsugana e Trento sono i Comuni del Trentino che nel 2025 hanno incassato le somme più elevate dalle multe per eccesso di velocità. È quanto emerge da un’analisi realizzata da Facile.it sui rendiconti pubblici relativi ai proventi delle sanzioni previste dall’articolo 142 del Codice della strada, che comprende gli accertamenti effettuati tramite autovelox, tutor e altri dispositivi di rilevazione della velocità.
Secondo lo studio, i soli Comuni del Trentino-Alto Adige hanno incassato complessivamente oltre 3,4 milioni di euro dalle sanzioni per il superamento dei limiti di velocità. A questa cifra si aggiungono gli oltre 2,7 milioni di euro dichiarati dall’Amministrazione provinciale di Trento, portando il totale oltre i 6 milioni di euro.
A guidare la classifica è Pergine Valsugana, con 1.439.121 euro di proventi nel corso del 2025. Alle sue spalle si colloca Borgo Valsugana, che ha registrato incassi pari a 1.156.741 euro, mentre Trento completa il podio con 432.398 euro.
Seguono Isera, con 225.003 euro, e Rovereto, che ha dichiarato 78.766 euro. Più contenuti gli importi registrati in Alto Adige, dove figurano Nova Ponente (13.510 euro), Bolzano (12.087 euro), Bressanone (10.181 euro), Brunico (8.969 euro) e Castelbello-Ciardes (8.060 euro).
Un dato significativo riguarda anche l’Amministrazione provinciale di Trento, che da sola ha dichiarato proventi per 2.778.481 euro, una cifra superiore a quella incassata da qualsiasi singolo Comune della regione.
L’analisi di Facile.it richiama inoltre l’attenzione sulla sicurezza stradale durante il periodo estivo. Secondo un’indagine commissionata all’istituto EMG, oltre 15 milioni di italiani utilizzeranno l’automobile per raggiungere la meta delle vacanze. Un incremento degli spostamenti che si riflette anche sul numero degli incidenti.
Gli ultimi dati Istat disponibili mostrano infatti che, nei mesi di giugno, luglio e agosto, in Italia si concentra il 28% degli incidenti stradali con lesioni a persone, con un picco nel mese di luglio.
Anche il Trentino-Alto Adige segue questa tendenza. Nello stesso periodo si sono registrati 995 incidenti con feriti, pari al 33% del totale annuale, con il mese di agosto che ha fatto segnare il dato più elevato, pari a 344 sinistri. Secondo lo studio, l’eccessiva velocità continua a rappresentare una delle principali cause degli incidenti stradali.
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