Giustizia

domenica 26 Luglio, 2026

Arrestato a Cles su mandato della Russia, la Corte d’appello lo libera: «Diritti umani non garantiti»

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Il cittadino russo, ricercato per una presunta evasione fiscale, evita l'estradizione. Decisivo il richiamo all'uscita di Mosca dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
«La Federazione Russa non è più soggetta ad alcuna forma di cooperazione internazionale preposta ad assicurare che i paesi membri rispettino i diritti fondamentali all’interno del proprio sistema carcerario». Con queste parole, il presidente della sezione penale della Corte d’appello, Ettore Di Fazio, ha rimesso in libertà un cittadino russo di 52 anni che era stato arrestato a Cles pochi giorni fa per un’ingente evasione fiscale in territorio russo. Sul capo dell’uomo pendeva un mandato d’arresto internazionale ed è per questo che i carabinieri del centro noneso lo hanno fermato dopo un controllo. Lo straniero era arrivato in Italia con documenti canadesi, ma dai sistemi informatici delle forze dell&...

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