Cronaca

lunedì 20 Luglio, 2026

Un mese fa la morte di Adele Cobelli, il ricordo commosso del fratello Gioele: «Sei la mia forza, mi hai insegnato a rialzarmi»

di

La giovane di Pressano perse la vita dopo essere stata travolta da un'auto mentre era in bicicletta. Sui social il messaggio commosso del fratello

A un mese dalla tragedia che ha colpito Pressano e l’intera comunità trentina, il ricordo di Adele Cobelli, la giovane ciclista morta dopo essere stata travolta da un’auto mentre si allenava in bicicletta, resta vivo nelle parole di chi le voleva più bene. A darle voce è il fratello Gioele Cobelli, che sui social ha pubblicato un messaggio carico di dolore, ma anche di gratitudine, dedicato alla sorella.

«Ciao Ady, ormai è già passato un mese da quel giorno che ci ha cambiato la vita, ma nulla è cambiato da quel momento. Il tuo pensiero resta sempre con noi e lo farà per sempre come la tua presenza che, anche se non terrena, percepiamo in ogni singola azione della giornata», scrive il giovane.

Parole che raccontano un’assenza impossibile da colmare e un legame che, secondo Gioele, continua ad accompagnarlo ogni giorno. «Ti chiedi se mi manchi, piccola peste? Sì, stavolta devo dire che mi manchi, ma mai come ora sento anche quanto siamo vicini e uniti».

Nel messaggio emerge anche il difficile percorso affrontato nelle settimane successive all’incidente. Gioele racconta di aver trovato proprio nel ricordo della sorella la forza per rialzarsi e tornare alle competizioni sportive. «Dopo tutto quello che è successo, quando la forza non l’avrei mai trovata da nessuna parte, mi hai aiutato e mi hai portato alle gare con un fisico che inizialmente non mi reggeva quasi neanche in piedi».

Il pensiero si trasforma poi in un ringraziamento profondo. «Io ti devo solo dire grazie. Grazie perché sei diventata la mia forza, il mio pensiero, la mia voglia di andare avanti e continuare a sorridere sempre come facevi tu».

Infine il ricordo dei momenti condivisi, delle avventure vissute insieme e della speranza di ritrovarsi un giorno. «Grazie Ady perché, anche se non abbiamo passato molto tempo assieme, quando lo eravamo ci siamo sempre divertiti tantissimo e abbiamo fatto un sacco di avventure che ci ricorderemo per sempre. E quando ci ritroveremo potremo raccontarle assieme».