Cronaca
lunedì 20 Luglio, 2026
Criminalità giovanile, maxi blitz della Polizia in 44 province: tre arresti a Trento per spaccio e cinque denunciati
di Redazione
Operazione nazionale contro baby gang, droga e violenza: oltre 187 mila persone controllate, 539 arresti e 703 chili di stupefacenti sequestrati. In Trentino verifiche nelle aree di spaccio, con tre arresti, cinque denunce e oltre 30 grammi di droga sequestrati
Settantadue persone controllate nelle aree di spaccio, tre arresti per spaccio di stupefacenti, cinque denunciati a piede libero e oltre 30 grammi di droga sequestrati. È il bilancio dell’attività svolta dalla Squadra Mobile di Trento, che rientra nella vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio centrale operativo e condotta contemporaneamente in 44 province italiane.
Nel capoluogo trentino i controlli, effettuati con il supporto del Reparto prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, si sono concentrati soprattutto nelle aree interessate dallo spaccio. Oltre agli arresti e alle denunce, gli agenti hanno sequestrato più di 30 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, eroina, hashish e cannabis, oltre a 100 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’operazione ha interessato l’intero territorio nazionale con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di criminalità giovanile, sia quelli riconducibili alle cosiddette baby gang sia quelli commessi da singoli autori. Nel mirino della Polizia sono finiti i responsabili di reati contro la persona e il patrimonio, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e comportamenti violenti spesso rilanciati attraverso i social network.
Il bilancio complessivo è particolarmente rilevante. Sono state arrestate o sottoposte a fermo 539 persone, di cui 492 maggiorenni e 47 minorenni, mentre 954 persone sono state denunciate. Le accuse spaziano dalle lesioni alle rapine, dalle estorsioni ai furti, fino allo spaccio di droga e alla detenzione abusiva di armi.
Nel corso dell’operazione sono state controllate 187.956 persone, tra cui 19.489 minorenni, prevalentemente nelle aree della movida e nelle zone note per lo spaccio. Gli agenti hanno inoltre ispezionato 1.182 immobili, comprese 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, oltre a 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali.
Sul fronte degli stupefacenti, i sequestri hanno raggiunto complessivamente 703 chilogrammi di droga, tra cui 41 chili di cocaina, 660 chili di cannabinoidi, 2 chili di ketamina, circa mille pastiglie di ossicodone, oltre a ecstasy, Mdma, shaboo e benzodiazepine.
Durante le perquisizioni la Polizia ha sequestrato anche 49 armi da fuoco, 87 armi bianche, 95 oggetti atti a offendere – tra cui spray urticanti, storditori elettrici, bastoni telescopici e mazze – oltre a 307 mila euro in contanti e numerosi beni ritenuti provento di furto.
L’attività investigativa si è estesa anche al web, dove sono stati individuati 973 profili social che pubblicavano contenuti inneggianti all’odio, alla violenza e all’uso delle armi, compresi messaggi contro le forze dell’ordine. Due di questi profili sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per l’eventuale oscuramento.
L’operazione ha impegnato oltre mille operatori della Polizia di Stato in tutta Italia e ha coinvolto, tra le altre, anche la provincia di Trento, dove l’attività di contrasto allo spaccio ha portato ai tre arresti e alle cinque denunce registrate nel bilancio locale.
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