Politica

venerdì 17 Luglio, 2026

Staffetta in Regione bloccata, Gerosa incalza Fugatti: «Mai convocati, ora il silenzio pesa sulla coalizione»

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La presidente di Fratelli d'Italia denuncia l'assenza di un confronto politico sulla successione alla guida della Regione e sulla giunta: «Aspettiamo un segnale»

C’è una prorogatio di fatto al vertice della giunta regionale. C’è Arno Kompatscher, oltre il termine di metà legislatura, quando avrebbe dovuto succedergli per i restanti due anni e mezzo Maurizio Fugatti. Questa è la staffetta, un accordo tra Trento e Bolzano, una prassi consolidata che si rinnova automaticamente fin dall’inizio degli anni Duemila. «Io sto aspettando un segnale», ha detto Kompatscher in occasione dell’ultima seduta del Consiglio regionale di due giorni fa. Ma Fugatti non dà cenni, e la minoranza si è arrabbiata. Francesca Gerosa — assessora provinciale e presidente di Fratelli d’Italia — lo sa bene il motivo di questo prender tempo. «Io so solo che come tutti anche noi aspettiamo un cenno da Fugatti».
Lo stesso che attende Kompatscher e tutto il Consiglio regionale?
«Noi aspettiamo che il presidente della Provincia di Trento e capo della coalizione di centrodestra ci convochi per un confronto. Abbiamo chiesto tanto tempo fa un incontro, che però non c’è mai stato».
Di staffetta, quindi, non se n’è mai parlato?
«Mai. Nessuno ci ha mai sottoposto il tema, come se non esistesse. Incredibile, vero? Ma è così».
Nessun accenno nemmeno in qualche riunione di maggioranza?
«Non mi risulta».
Però non può dire che non incontra mai Fugatti, lo vede in giunta tutte le settimane. Insomma, occasioni per parlarne ce ne sono.
«In giunta si affrontano le questioni amministrative, si cerca di risolvere i problemi dei cittadini. E questo è un tema politico che vorremmo fosse affrontato in un incontro politico».
Quell’incontro che diceva, che non c’è mai stato. Sarebbe l’occasione per parlare di questo argomento? Della staffetta e della composizione della giunta regionale?
«Di questo e di altro. Sono tanti i temi politici da affrontare tra il leader di una coalizione e una forza politica che la compone».
Assessora, forse il presidente Fugatti non vuole incontrarvi perché sa che rivendicate il posto in giunta che ora è di Carlo Daldoss, che passando a La Civica ha lasciato Fratelli d’Italia senza una rappresentanza nell’esecutivo regionale. Non crede?
«Non è che Fratelli d’Italia rivendica posti. Non deve passare l’idea che la questione sia di poltrone. Qui il tema è un altro, e ha a che fare con il rispetto dei cittadini che nel 2022 hanno scelto di votare per Fratelli d’Italia. Partito che ora non ha alcuna rappresentanza nella giunta regionale come invece era a inizio legislatura, proprio in ossequio a quel voto popolare».
In ogni caso chiedete di modificare la composizione della giunta. Quindi è possibile pensare che Fugatti forse non voglia aprire un nuovo scontro con voi.
«In ogni caso il tema non si pone, perché a quanto pare nessuno lo vuole porre. Come dicevo, nessuno dice niente e si va avanti così. Quando Fugatti avrà deciso come affrontare la questione darà quel cenno che tutti aspettano».
Resta però quell’incontro in sospeso.
«Noi siamo pronti a sederci in qualsiasi momento al tavolo. Quelli che non ci vogliono incontrare, il problema è loro».
Se Fugatti vi convocasse e vi dicesse che al netto della staffetta del presidente e del vice il resto della giunta non si tocca?
«Sarebbe un problema a livello politico, e sarebbe anche un po’ arrogante come atteggiamento».
Ma a un certo punto si dovrà pur decidere…
«Ciascuno, come sempre in politica, si assumerà le proprie responsabilità. Noi di Fratelli d’Italia lo facciamo sempre».