Il furto
domenica 12 Luglio, 2026
Trento, spaccata in piazza Duomo: rubata la cassa del Bar Caffè Portici. Il titolare: «In più di 30 anni non mi è mai successo»
di Tommaso Di Giannantonio
Il colpo nella notte, polizia sulle tracce del ladro. Filippo: «Le telecamere hanno ripreso tutto. L'uomo ha forzato l'ingresso con un sasso e poi ha portato via i soldi»
Ennesima spaccata nella notte scorsa a Trento, questa volta ai danni del Bar Caffè Portici, in piazza Duomo. Un uomo ha forzato la serranda del locale con un sasso e poi ha sfondato il vetro della porta d’ingresso, portando via circa 500 euro dalla cassa. Le telecamere di videosorveglianza del locale hanno ripreso tutto. «Negli ultimi anni l’insicurezza non è solo percepita, ma è anche aumentata, ed ora è arrivata in piazza Duomo», dice il titolare del bar Aldo Filippo.
Filippo fa questo lavoro da 33 anni: prima aveva un’attività in via Belenzani e ora gestisce il bar nella centralissima piazza Duomo. Si tratta di uno dei locali più longevi che si affacciano sul luogo simbolo della città. «Una cosa del genere non mi era mai accaduta, siamo proprio in piazza Duomo», aggiunge con amarezza Filippo. Ieri sera, come al solito, il bar ha chiuso intorno alla mezzanotte. «Questa mattina sono andato ad aprire alle 5 e ho trovato il locale in queste condizioni…», prosegue. Le telecamere hanno catturato quasi ogni dettaglio del furto. «L’uomo è entrato alle 4 con il volto scoperto, indossava solo un paio d’occhiali che tirava su e giù perché era tutto buio – racconta Filippo – Noi abbiamo una doppia chiusura legata a un lucchetto, si vede bene che l’ha spaccata con un sasso. Poi ha tirato su la serranda a metà, ha provato a forzare la porta, ma non ce l’ha fatta. Allora, con lo stesso sasso, ha spaccato il vetro ed è entrato nel locale. Si è diretto subito alla cassa, strappando il cassetto con i soldi: circa 500 euro». Prima di andare via «il ladro è andato nel ripostiglio e ha preso una borsa di tela per metterci dentro il cassetto – spiega ancora il titolare – Il sasso, invece, lo ha lasciato nel locale».
Questa mattina sono arrivati subito gli agenti della polizia scientifica della questura di Trento per effettuare i rilievi. «Hanno rilevato tutte le impronte – sottolinea Filippo – Il volto dell’uomo, comunque, era riconoscibile». Oggi e domani il bar rimarrà chiuso. «Non riusciamo a riparare in tempo il cassetto della cassa, dobbiamo aspettare il tecnico – conclude il titolare – Non fa piacere subire questi episodi. Ho saputo che nei giorni scorsi ci sono stati furti anche al Pasi e alla gelateria Grom: stanno facendo furti a raffica».
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