Casa

domenica 12 Luglio, 2026

Il canone concordato si allarga in Trentino, ma ha fallito: aumentano gli alloggi disponibili, ma anche i prezzi

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I costi risultano uguali all’affitto ordinario. Faggioni (Cgil): «Stop alla cedolare secca»
Di fronte all’emergenza casa, la Provincia ha deciso di estendere la possibilità di effettuare il canone concordato in tutti i Comuni del Trentino. Dati alla mano però, quella che potrebbe essere una soluzione, rischia di essere solo un palliativo. Nei Comuni in cui già si può passare dall’affitto ordinario, dove il proprietario paga il 21% di tasse sul contratto di locazione, al canone concordato, dove invece paga il 10%, c’è stato un importante travaso di alloggi da una voce all’altra. Travaso però che non si è tradotto in un risparmio per gli inquilini e che ha generato anche una perdita di gettito fiscale quantificabile in circa 1 milione di euro. «Il problema è che il divario tra le tassazioni è ...

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