Trento

sabato 11 Luglio, 2026

Festa a sorpresa per i cento anni dell’esperantista e scrittrice Norma Cescotti: arriva il sindaco e la benedizione del Papa

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Nata nel 1926, è l'ultima sopravvissuta al bombardamento di Sant'Ilario di Rovereto del 13 settembre 1944 ancora in vita

Gli auguri del sindaco e quelli del Papa. Festa a sorpresa speciale per festeggiare i cento anni di Norma Cescotti. Tra i presenti, il sindaco di Trento, Franco Ianeselli. Alla centenaria è stato consegnato anche il papiro con la benedizione apostolica di Papa Leone XIV, uno speciale augurio proveniente dal Vaticano.

Norma Cescotti ha compiuto 100 anni venerdì 10 luglio. Nata nel 1926, è l’unica sopravvissuta al bombardamento di Sant’Ilario di Rovereto del 13 settembre 1944, quando un bombardiere B-24 sganciò il proprio carico di bombe sui campi provocando la morte di 18 persone.

Da oltre cinquant’anni coltiva la passione per l’esperanto. Dal 1970 insegna la lingua internazionale e ancora oggi segue online tre allievi di livello avanzato. Sei anni fa, dopo un servizio del Tg1 dedicato alla sua storia, ricevette persino un messaggio da una novantenne spagnola che le scriveva scherzosamente di aver perso il primato di insegnante di esperanto più anziana del mondo.

Autrice, insieme al giornalista e scrittore Maurizio Panizza, del libro 96 anni di storia: la mia, continua a partecipare a presentazioni in tutta Italia. Nel tempo libero ama dedicarsi ai suoi gerani e alle lezioni online.

Circondata dall’affetto della famiglia, Norma ha due figli, quattro nipoti, due pronipoti e un terzo in arrivo. Con la consueta ironia racconta anche il rapporto con il genero, che le prepara regolarmente tagliatelle fatte in casa: «Io me le congelo, così di fame non morirò. E quando lui mi chiede come va, gli dico sempre che le ho quasi finite, così me ne prepara altre».